<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>

<rss version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:creativeCommons="http://backend.userland.com/creativeCommonsRssModule">
    <channel>
        <title>deviantART: by:LatOscuro</title>
        <link>http://search.deviantart.com/?q=by:LatOscuro&amp;section=today</link>
        <description>deviantART RSS for by:LatOscuro</description>
        <language>en-us</language>
        <copyright>Copyright 2009, deviantART.com</copyright>

        <pubDate>Tue, 22 Dec 2009 13:53:32 PST</pubDate>        
        <generator>deviantART.com</generator>
        <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
        <atom:icon>http://s.deviantart.com/minish/widgets/apple-touch-icon-precomposed.png</atom:icon>
        <atom:link href="http://backend.deviantart.com/rss.xml?q=by%3ALatOscuro&amp;type=journal" rel="self" type="application/rss+xml" />
        <atom:link rel="next" href="http://backend.deviantart.com/rss.xml?q=by%3ALatOscuro&amp;type=journal&amp;offset=60" />
                  <item>
                <title>Wilkommen und Abschied</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/14310503/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/14310503/</guid>
                <pubDate>Thu, 23 Aug 2007 20:58:05 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Es schlug mein Herz, geschwind zu Pferde!<br />
Es war getan fast eh gedacht.<br />
Der Abend wiegte schon die Erde,<br />
Und an den Bergen hing die Nacht:<br />
Schon stand im Nebelkleid die Eiche,<br />
Ein aufgetÃ¼rmter Riese, da,<br />
Wo Finsternis aus dem GestrÃ¤uche<br />
Mit hundert schwarzen Augen sah.<br />
<br />
Der Mond von einem WolkenhÃ¼gel<br />
Sah klÃ¤glich aus dem Duft hervor<br />
Die Winde schwangen leise FlÃ¼gel,<br />
Umsausten schauerlich mein Ohr;<br />
Die Nacht schuf tausend Ungeheuer,<br />
Doch frisch und frÃ¶hlich war mein Mut:<br />
In meinen Adern welches Feuer!<br />
In meinem Herzen welche Glut!<br />
<br />
Dich sah ich, und die milde Freude<br />
FloÃ von dem sÃ¼Ãen Blick auf mich;<br />
Ganz war mein Herz an deiner Seite<br />
Und jeder Atemzug fÃ¼r dich.<br />
Ein rosenfarbnes FrÃ¼hlingswetter<br />
Umgab das liebliche Gesicht,<br />
Und ZÃ¤rtlichkeit fÃ¼r mich - ihr GÃ¶tter!<br />
Ich hofft es, ich verdient es nicht!<br />
<br />
Doch ach, schon mit der Morgensonne<br />
Verengt der Abschied mir das Herz:<br />
In deinen KÃ¼ssen welche Wonne!<br />
In deinem Auge welcher Schmerz!<br />
Ich ging, du standst und sahst zur Erden,<br />
Und sahst mir nach mit nassem Blick:<br />
Und doch, welch GlÃ¼ck, geliebt zu werden!<br />
Und lieben, GÃ¶tter, welch ein GlÃ¼ck!<br />
<br />
(J. W. von Goethe, Frankfurt am Main 28. August 1749 - Weimar 22. MÃ¤rz 1832)<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>28</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/13974967/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/13974967/</guid>
                <pubDate>Wed, 01 Aug 2007 17:26:21 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Che tristezza... accade un'altra volta... e divento sempre piÃ¹ vecchio.<br />
Forse dovrei smettere di contarli... il fatto Ã¨ che ci sarÃ  sempre qualcuno che si ricorderÃ  di me, facendomi qualche regalo od un semplice augurio.<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Boogie</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/13864912/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/13864912/</guid>
                <pubDate>Tue, 24 Jul 2007 19:26:07 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Due note e il ritornello era giÃ  nella pelle di quei due<br />
il corpo di lei madava vampate africane, lui sembrava un coccodrilloÂ<br />
i saxes spingevano a fondo come ciclisti gregari in fuga<br />
e la canzone andava avanti sempre piÃ¹ affondata nellÂariaÂ<br />
quei due continuavano, da lei saliva afrore di coloniali<br />
che giungevano a lui come da una di quelle drogherie di una volta<br />
che tenevano la porta aperta davanti alla primaveraÂ<br />
qualcuno nei paraggi cominciava a starnutire,<br />
il vantilatore ronzava immenso dal soffitto esausto,<br />
i saxes, ipnotizzatiÂ dai movimenti di lei si spandevano<br />
rumori di gomma e di vernice, da lui di cuoioÂ<br />
le luci saettavano sul volto pechinese della cassiera<br />
che fumava al mentolo, altri sternutivano senza malizia<br />
e la canzone andava elegante, lÂorchestra era partita, decollavaÂ<br />
i musicisti, un tuttÂuno col soffitto e il pavimento,<br />
solo il batterista nellÂombra guardava con sguardi cattiviÂ<br />
quei due danzavano bravi, una nuova cassiera sostituiva la prima,<br />
questa qui aveva gli occhi da lupa e masticava caramelle alascane,<br />
quella musica continuava, era una canzone che diceva e non diceva,<br />
lÂorchestra si dondolava come un palmizio davanti a un mare veneratoÂ<br />
quei due sapevano a memoria dove volevano arrivareÂ<br />
un quinto personaggio esitÃ²<br />
prima di sternutire,<br />
poi si rifugiÃ² nel nullaÂ<br />
era un mondo adulto,<br />
si sbagliava da professionisti...<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Ernest</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/13761858/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/13761858/</guid>
                <pubDate>Mon, 16 Jul 2007 19:58:57 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Ernest ha dormito qui da me.<br />
La stanza dove ha dormito ora porta il suo nome. InsegnÃ² qualcosa al barman (un po' come faccio io quando vado in giro per locali) e molto probabilmente si sbronzÃ² parecchio tra questi muri.<br />
<br />
Una volta scrisse: "Il vino Ã¨ uno dei maggiori segni di civiltÃ  del mondo" e credo che ciÃ² si possa rapportare a tutto ciÃ² che di alcolico esista sulla faccia della terra.<br />
<br />
La 303 ora Ã¨ occupata da una persona che per seguire la sua religione non puÃ² bere alcolici. Lungi da me criticare la sua religione, del resto, in quanto ateo, non posso che prendere atto del fatto che egli sia legato a qualcosa di incivile, per la quale Ã¨ stato versato sangue.<br />
Non ho mai sentito parlare di una guerra per il vino.<br />
<br />
Con tutta probabilitÃ  Ernest si starÃ  rivoltando nella tomba al pensiero che qualcuno non stia bevendo dove lui s'Ã¨ preso qualche sbronza colossale.<br />
O semplicemente penserÃ  che un inutile portiere notturno sta scrivendo qualcosa su di lui e speculando in qualche modo su una delle cose che li accomuna.<br />
<br />
Alla salute... se proprio ce ne importa cosÃ¬ tanto...<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Working at night</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/13726147/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/13726147/</guid>
                <pubDate>Fri, 13 Jul 2007 21:43:01 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ E anche stanotte ci siamo scolati una bottiglia sul lavoro. Questa volta non trafugata da chissÃ  quale recondito frigorifero o cantina... una buona bottiglia di Champagne accompagnata da pane alle olive e prosciutto crudo.<br />
<br />
Ma Ã¨ mai possibile che io non possa fare a meno di lavorare di notte per questi momenti di puro godimento?<br />
<br />
Certo Ã¨ che se tornassi indietro sarebbe un po' difficile trovare lo champagne di notte... specie certe bottiglie... Ã¨ bello sentirsi sbronzi per qualche minuto, giusto il tempo per poi uscire dal portone, furmarsi qualche sigaretta e chiudere la nottata lavorativa... e tra venti minuti in macchina, pronto a tornare a casa.<br />
<br />
Se volete un consiglio e se potete permettervi di seguirlo, allora non cercate altro che Dom Perignon del 1966.<br />
Mai assaggiato uno champagne migliore.<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>356</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/13661364/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/13661364/</guid>
                <pubDate>Sun, 08 Jul 2007 17:23:42 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ 356 giorni d'assenza.<br />
Dovevo depurarmi e sono cambiate molte cose nel frattempo.<br />
<br />
Di certo non torno con l'intento di sbattere su DA migliaia di foto, non sono mai stato cosÃ¬ e non ho intenzione di cominciare ora.<br />
Nel frattempo m'hanno rubato le macchine fotografiche e gran parte dell'attrezzatura. Sono ancora in lutto e sto lavorando per mettere da parte quanto necessario per cominciare a rimettere assieme un corredo decente. A fine luglio ho intenzione di prendere una F5 (no, ancora niente digitale, mi spiace) ed un 20mm che da ora in poi diverrÃ  la mia ottica 'normale'.<br />
Ho deciso d'abolire il 50mm, m'era venuto a noia negli ultimi tempi e sentivo che mi limitava in modo terribile... inoltre, chi dice che il 50mm s'avvicina alla normale visuale di un essere umano dice il falso.<br />
Ho scoperto che la mia visuale Ã¨ pari ad un 20mm, ovviamente con aree piÃ¹ o meno a fuoco e credo che sia lo stesso per la maggior parte degli esseri umani.<br />
<br />
Come al solito c'Ã¨ chi ha visuali piÃ¹ ampie e chi piÃ¹ ristrette. Poco male...<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Real B+W (in English and Italian)</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/9412454/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/9412454/</guid>
                <pubDate>Tue, 18 Jul 2006 03:28:01 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ <strong>Listening to</strong>: Meg ed Elio - Senza Paura<br /><br />I'm looking for Black and White photographers in Italy. I mean black and white film photographers, that good old job made with chemicals, thermometres, gallons of water in dark closets or under red lights. I'm not very keen on digital photography, especially when the Black and White is just an effect, not a proper work that takes hours spent shaking tanks and experiencing new solutions on old techniques. It would be great if I could also find somebody who lives nearby Milan so that we can arrange the community properly and maybe organise some devmeets, dinners and evenings spent talking about the common passion drinking beer and wandering with tripods, cameras, miles of film and shooting at everything inspires us.<br />
<br />
Sto cercando fotografi in Bianco e Nero in Italia (non necessariamente juventini, don't worry). Intendo fotografi tradizionali in bianco e nero, insomma quelli che conoscono il vecchio e duro lavoro della pellicola, dei chimici, dei termometri, degli ettolitri d'acqua in bagni oscuri o sotto luci rosse (no, niente filmini strani...). Non sono molto propenso alla fotografia digitale, specialmente quando il bianco e nero non è altro che un effetto applicato con PS e non un lavoro che richiede ore agitando tanks e provando nuove soluzioni su vecchie tecniche. Sarebbe meraviglioso trovare qualcuno che viva vicino a Milano ed abbia un po' di spirito comunitario in modo da poter organizzare veramente un gruppo serio che non solo gestisca un account su DA, ma che organizzi anche devmeets (in giro per l'Italia, mica solo a Milano), cene e serate discutendo della passione comune bevendo birra e iniziando poi a vagare con cavalletti, macchine fotografiche e kilometri di pellicole fotografando qualsiasi cosa ci ispiri.<br />
<br />
<br />
Contattatemi, sono aperto a qualsiasi idea e suggerimento.<br />
Get in touch with me, I'm open to any idea and suggestion.<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Rua dos Douradores</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/9311741/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/9311741/</guid>
                <pubDate>Sat, 08 Jul 2006 12:31:24 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Sì, questa Rua dos Douradores abbraccia per me l'intero senso delle cose, la soluzione di tutti gli enigmi, posto che esistano enigmi; fatto, questo, che non può avere soluzione.<br /><br /><strong>Listening to</strong>: Stereophonics - Maybe tomorrow<br /><br />E' impossibile per me partire. L'unica fonte d'ispirazione è per me Milano. Nessun'altra città potrà mai essere come Milano, nessun'altra città saprà mai darmi tanto e privarmi di tanto.<br />
Milano è l'arte, è la bellezza del grigio, del nero, dei bianchi ormai consumati. Milano è vita ed in essa io sento che morirò anche se quotidianamente cerco di sfuggirle poi torno ad essa, torno alla sua ricerca, spasmodica, fino a fare quattro o cinque volte al giorno i venticinque chilometri che mi separano da essa.<br />
Allontanarmi da Milano, il solo tornare a casa, m'è gravoso, sebbene io dica che odio la città in cui lavoro ed in cui praticamente vivo da ormai sette anni.<br />
E non esiste più Londra, non esiste più Berlino, non esiste più Barcellona, Madrid o Salisburgo. Parigi è una macchietta, New York un villaggio di campagna.<br />
Milano all'inizio ti invade col suo grigiore e ti soffoca, poi subentra l'assuefazione, come potrebbe succedere per l'eroina ed allora non sai più farne a meno. Ti manca quel senso di odio che ti pompa nelle vene.<br />
Nulla sa essere come Milano. Forse solo il deserto.<br /><br />Domani scomparirò anch'io da Rua da Prata, da Rua dos Douradores, da Rua dos Fanqueiros. Domani anch'io - l'anima che sente e pensa, l'universo che io sono per me stesso - sì, domani anch'io sarò soltanto uno che ha smesso di passare in queste strade, uno che altri evocheranno vagamente con un "che ne sarà stato di lui ?". E tutto quanto ora faccio, quanto ora sento e vivo non sarà niente di più che un passante in meno nella quotidianità delle strade di una città qualsiasi. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Jim</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/9262203/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/9262203/</guid>
                <pubDate>Mon, 03 Jul 2006 15:03:26 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ <strong>Listening to</strong>: Break on through<br /><br />Hello, I love you<br />
Won't you tell me your name?<br />
Hello, I love you<br />
Let me jump in your game<br />
<br />
<br />
Bye Jim.<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Mind the gap</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/9227901/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/9227901/</guid>
                <pubDate>Fri, 30 Jun 2006 03:17:38 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Interessante come nelle due volte che sono passato per Londra nella mia vita mi siano rimaste impresse sempre le solite tre parole: "Mind the gap".<br />
A 10 anni di distanza Camden Town è stata stravolta, una volta era il ritrovo dei sessantottini mancati a causa dell'età anagrafica, ora è un covo di fattoni e quindi ragazzini che spacciano e troppa, troppa, troppa merda.<br />
La Northern è comunque l'unica vera linea metropolitana londinese, spacca il culo, il resto è solo roba da turisti.<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>London</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/9159834/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/9159834/</guid>
                <pubDate>Fri, 23 Jun 2006 13:52:33 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ <strong>Mood</strong>: introspective<br /><br />Ed eccomi qui, nella mia camera londinese nella Docklands. Sono stravolto di sonno. Ho dormito due ore ieri notte e tra poco credo proprio che mi buttero' su questo nuovo letto, nella speranza che sia sufficientemente comodo.<br />
Sono tristissimo. O forse no, forse solo stanco.<br />
Vorrei non essere da solo qui ma con chi potrei essere?<br />
Dalla finestra c'e' una buona vista, speriamo che almeno quella mi tenga compagnia.<br />
Sto riprendendo finalmente a fotografare, come piace a me. Questa credo sia l'unica nota positiva della giornata.<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Skin of choice</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8915676/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8915676/</guid>
                <pubDate>Wed, 31 May 2006 04:01:33 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Hers.<br /><br />Sono sveglio da ore ormai. M'è impossibile dormire. Eppure, nonostante la stanchezza sono sereno. E la scelta è caduta ormai.<br />
Lei dorme tranquilla a letto ed io sto pensando a cosa preparare per colazione. Non accadeva da anni. Probabilmente oggi pomeriggio stramazzerò sul divano e sarà lei poi a vagare per la casa nelle mie condizioni.<br />
Vorrei che si svegliasse e venisse a cercarmi ma allo stesso tempo mi spiacerebbe interrompere il suo sonno.<br />
<br />
----------<br />
<br />
31 05 06<br />
<br />
Questo post è degno di finire nel pattume.<br />
Anche io lo sono.<br />
<br />
Mi sento male.<br />
<br />
Merda.<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Can't understand anymore</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8845806/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8845806/</guid>
                <pubDate>Mon, 22 May 2006 14:49:03 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Sometimes you have to go halfaway around the world to come full circle.<br />
(Lost in translation)<br /><br />I don't speak the language.<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Acros 100 + Microphen</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8638422/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8638422/</guid>
                <pubDate>Mon, 01 May 2006 06:42:32 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Acros 100 + Microphen 1:1 12'@20C°<br /><br /><strong>Mood</strong>: <img style="vertical-align: middle" src="http://e.deviantart.com/emoticons/j/jawdrop.gif" alt="Surprised / Shocked" title="Surprised / Shocked" /> Surprised/relaxed<br /><strong>Listening to</strong>: Frank Sinatra - Night and Day<br /><br />La morte dell'Acros è nel Microphen 1+1...<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Being human</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8629003/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8629003/</guid>
                <pubDate>Sun, 30 Apr 2006 09:06:20 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ I begin understanding myself.<br /><br /><strong>Mood</strong>: <img style="vertical-align: middle" src="http://e.deviantart.com/emoticons/p/puke.gif" alt="Nauseated" title="Nauseated" /> Damn nauseated<br /><strong>Listening to</strong>: Delta V - Se telefonando<br /><strong>Watching</strong>: L'urlo (1968)<br /><br />Arrivare a farsi di antispastici alle 6 e 30 del mattino, dopo una nottata passata ad anfetamine, alcol e tutto quello che di illegale può passare tra le mani di una persona non è un tentativo di suicidio, è una richiesta d'aiuto.<br />
E' impressionante il malessere che c'è dentro ognuno di noi e nessuno vuole accorgersene perché si ha paura di ciò che si può intravvedere di sè nella vita altrui.<br />
Non ho mai sentito una persona dire d'essere felice della propria vita, eppure nessuno fa nulla per essere felice.<br />
Ci si ubriaca, si va a puttane, ci si fa fino al collasso... per non pensare a sè.<br />
Il mio lavoro è un tritacarne, fortunatamente sono abbastanza duro da non risentirne.<br />
Non vedo l'ora di riempirmi di alcol stasera.<br />
<br />
Voglio avere una vita vera. Senza bisogno di riempirmi d'alcol.<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Sconosciuto</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8558199/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8558199/</guid>
                <pubDate>Sun, 23 Apr 2006 07:06:34 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ I hate myself, maybe.<br /><br /><strong>Mood</strong>: <img style="vertical-align: middle" src="http://e.deviantart.com/emoticons/m/meditate.gif" alt="Meditative / Reflective" title="Meditative / Reflective" /> Thoughtful<br /><strong>Listening to</strong>: Delta V - Se telefonando<br /><strong>Reading</strong>: Latex<br /><br />"Se telefonando, io..." sapessi dirmi addio, mi chiamerei.<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Fucking want to die</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8555629/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8555629/</guid>
                <pubDate>Sat, 22 Apr 2006 22:17:12 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ I hate myself and I fucking want to die.<br /><br /><strong>Mood</strong>: <img style="vertical-align: middle" src="http://e.deviantart.com/emoticons/r/raincloud.gif" alt="Gloomy" title="Gloomy" /> Gloomy<br /><strong>Listening to</strong>: Beatles - Can't buy me love<br /><strong>Reading</strong>: Latex<br /><br />Credo si noti che il periodo non è dei migliori.<br />
Suppongo almeno.<br />
Desidererei molte cose se solo avessi la forza di sperare in meglio.<br />
Le mie depressioni sono sempre presenti, giorno e notte. Il problema è la quantità di pensieri formulabili dalla mia mente: troppi. Ed accettarmi è sempre meno facile. Dannazione. Dannato sia io e sia la mia testa...<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Accetta i tuoi limiti</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8547809/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8547809/</guid>
                <pubDate>Sat, 22 Apr 2006 05:54:41 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ I hate myself.<br /><br /><strong>Mood</strong>: <img style="vertical-align: middle" src="http://e.deviantart.com/emoticons/r/raincloud.gif" alt="Gloomy" title="Gloomy" /> Gloomy<br /><strong>Listening to</strong>: Delta V - Un'estate fa<br /><strong>Reading</strong>: Latex<br /><br />A: "Vorrei imparare a riuscire ad accettare di più i limiti altrui perché io sono un maledetto esteta e desidero che tutto ciò che mi circonda sia bello, funzioni a dovere, sia piacevole"<br />
<br />
D: "Inizia ad accettare i tuoi limiti"<br />
<br />
A: "Si vede così tanto?"<br />
<br />
D: "Si, ma io so cosa guardare."<br />
<br />
F: "Complimenti Andrea, complimenti."<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Hell is round the corner</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8506992/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8506992/</guid>
                <pubDate>Tue, 18 Apr 2006 04:34:35 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ I hate myself and I want to die.<br /><br /><strong>Mood</strong>: <img style="vertical-align: middle" src="http://e.deviantart.com/emoticons/r/raincloud.gif" alt="Gloomy" title="Gloomy" /> Gloomy<br /><strong>Listening to</strong>: Tricky - Hell is round the corner<br /><strong>Reading</strong>: Latex<br /><br />I stand firm for our soil <br />
 Lick a rock on foil<br />
 Say reduce me, seduce me,<br />
 Dress me up in Stussey.<br />
 Hell is round the corner where I shelter.<br />
 Isms and schisms, we're living helter skelter<br />
 If you believe and deceive common sense says you shouldn't receive<br />
 Let me take you down the corridors of my life.<br />
 And when you walk, do you walk to your preference?<br />
 No need to answer till I take further evidence.<br />
 I seem to need a reference to get residence.<br />
 A reference to your preference to say,<br />
 I'm a good neighbor, I trudge,<br />
 So judge me for my labour,<br />
 The bond on me ensures my good behavior<br />
 The constant strum insures my insanity.<br />
 Passing the ignorance ensures the struggle for my family<br />
 We're hungry beware of our appetite.<br />
 Distant drums bring the news of a kill tonight.<br />
 The kill which I share with my passengers.<br />
 We take our fill, take our fill, take our fill.<br />
<br />
 I stand firm for our soil <br />
 Lick a rock on foil<br />
 Say reduce me, seduce me,<br />
 Dress me up in Stussey.<br />
 Confused by different memories,<br />
 Details of Asian remedies<br />
 Conversations, of what's become of enemies.<br />
 My brain thinks bomb-like,<br />
 So I listen he's a calm type. (as I grow)<br />
 And as I grow, I grow collective.<br />
 Before the move sit on the perspective.<br />
 Distant cradle in the crevice<br />
 And watches from the precipice.<br />
 Empirial passage.<br />
 Heat from the sun somedays slowly passes,<br />
 Until then, you have to live with yourself<br />
 Until then, you have to live with yourself<br />
<br />
 I stand firm for our soil <br />
 Lick a rock on foil<br />
 Say reduce me, seduce me,<br />
 Dress me up in Stussey.<br />
 Hell is round the corner where I shelter.<br />
 Isms and schisms, we're living helter skelter<br />
 If you believe and deceive common sense says shouldn't receive<br />
 Let me take you down the corridors<br />
<br />
 My brain thinks bomb-like, bomb-like<br />
 My brain thinks bomb-like, bomb-like, bomb-like<br />
 My brain thinks <br />
 Bomb-like<br />
 Beware of our appetite<br /><br /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Il portiere di notte</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8496722/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8496722/</guid>
                <pubDate>Mon, 17 Apr 2006 06:33:33 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ I hate myself and I want to die.<br /><br /><strong>Listening to</strong>: Titiyo - Come along<br /><br />Non importa quanto ci sforziamo per restare lontano da ciò che ci fa male, torneremo sempre e comunque a cercarlo, desiderarlo.<br />
Nei momenti d'apatia, nei momenti di stanchezza, quando le difese crollano lasciando che l'inconscio venga a galla ecco affiorare i pensieri più dannosi ed inutili. E scappare non serve, e fingere infilandomi nel letto di qualcuno non migliora, e chiavare come un animale non aiuta, e nemmeno fingere di fare l'amore. E' ciò che ci ferisce a renderci per sempre schiavi.<br />
Sono reduce da due notti di lavoro ed oggi, finalmente, sono riuscito a vedere "Il portiere di notte" con Dirk Bogarde e Charlotte Rampling. E' un film che solo a chi ha una visione dei rapporti interpersonali molto deviata può piacere.<br />
Mi sono sorpreso. "Lei è la mia bambina". L'avrò detto migliaia di volte e l'ho ritrovato. Ed ecco che quello che cerchi di reprimere da anni torna a galla, come un rigurgito. E fa male.<br />
Anch'io ho paggi impomatati che ballano per me e anch'io ho segreti da nascondere.<br />
"Bert, se ho voluto vivere... come una talpa c'è una ragione. La ragione per cui lavoro di notte è la luce. Ho un senso di vergogna alla luce." Già, un senso di vergogna. E' per questo che faccio il mio lavoro.<br />
Ed ora mi pento. Mi pento amaramente d'averla lasciata fuori dalla porta un anno fa, mi pento del mio fottuto orgoglio. E devo ammettere che si, io sia dannato, si sono ancora legato a lei. E legato è il termine più corretto per descrivere ciò che provo.<br />
Senso d'appartenenza smarrito. E so, ne sono certo, che lei prova la stessa cosa ma non lo ammetterà mai.<br /><br />Mi odio e voglio morire. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>How would you call god if you were a machine?</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8215794/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8215794/</guid>
                <pubDate>Mon, 20 Mar 2006 10:46:26 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ 9417372684730756344812940635313338476584 8500245816852710163983800558218551747348 3816983389228732066437165294377295109210 1767958590478763994607715301818288618439 9480152632065906726060044306337695520081 0073997787724454002350759571876705644517 9469438984922140663319988865591852298353 3068716557736551944939542436690422291330 6696961330084086377946063169138303897697 2422061928362092734448732510234117642719 4470408831384544658976872776079118517026 6144604537045173629663045739300767985189 4939677710103361739623673964746528663342 1280260567487931327820920617954472600844 4885447395757991883875945457869103573901 6127773161122474386296240817181437102691 0878890438900816720909115100221689305174 6019091645742839251513268837094248809018 5210467345302536060537534456041560509037 3728060042701578846763046802352736717484 5920094011539693975275654700093627716413 ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>...von seinem Tode.</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8119285/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8119285/</guid>
                <pubDate>Fri, 10 Mar 2006 07:47:28 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Minuten vergingen, bis man dem seitlich im Stuhle Hinabgesunkenen zur<br />
Hilfe eilte. Man brachte ihn auf sein Zimmer. Und noch desselben Tages<br />
empfing eine respektvoll erschütterte Welt die Nachricht von seinem<br />
Tode. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Autocelebrazione</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8085035/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8085035/</guid>
                <pubDate>Mon, 06 Mar 2006 14:54:00 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ La odio.<br />
Odio l'autocelebrazione e l'ostentazione di felicità che poi, comunque, si riveleranno effimere.<br />
Certi momenti sono da custodire gelosamente per sè, da chiudere nella propria anima, per sempre e trattenere così, come organi vitali. L'autocelebrazione è, nel bene e nel male da cui deriva, un metodo di autoconvincimento. Come ripetere un eterno mantra nella speranza di raggiungere l'illuminazione tramite lo sfinimento.<br />
<br />
Ho bisogno di vedermi dal di fuori.<br />
Per questo io cerco un disegnatore od un pittore sufficientemente deviato se voglia/possa farmi un ritratto. Oltre ad avere tutta la mia gratitudine avrà anche un compenso che stabiliremo in precedenza, una segnalazione su DA ed il suo ritratto verrà appeso nel soggiorno di casa mia.<br />
Chi si offre? ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Distanza di sicurezza</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8031830/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8031830/</guid>
                <pubDate>Tue, 28 Feb 2006 19:48:28 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ La distanza di sicurezza non ti aiuta ad evitare gli schianti. Non rispettarla! ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Zucchero</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8020009/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/8020009/</guid>
                <pubDate>Mon, 27 Feb 2006 16:30:10 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Autocelebrazione<br />
Autoritratto<br />
Sono zucchero su merda<br />
<br />
Non cambieranno<br />
la consistenza ed il sapore<br />
della base scura di cui si è fatti<br />
<br />
Si è degni di vomito<br />
Nell'esistenza<br />
votata<br />
Come un frate sodomita<br />
All'aggrapparci<br />
A false speranze<br />
A false ideologie<br />
A false parole<br />
A falsi dei<br />
<br />
Se fossi umano<br />
non ne sarei fiero<br />
Ma ci saprei vivere<br />
con questo peso ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>...</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7996955/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7996955/</guid>
                <pubDate>Sat, 25 Feb 2006 07:37:11 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ K: You'll find it a bit lonely on my side.<br />
B: Your side always was a bit lonely. But I wouldn't sit anywhere else. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Be my Valentine</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7885300/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7885300/</guid>
                <pubDate>Mon, 13 Feb 2006 16:16:36 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ I wish my sadness would be my Valentine.<br />
And so my depressions.<br />
And so my loneliness.<br />
And even tears.<br />
<br />
In this way I could love what I always carry in my heart. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Perfect love gone wrong</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7797210/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7797210/</guid>
                <pubDate>Sat, 04 Feb 2006 07:25:03 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Sono influenzato. Da l'altro ieri sono sotto effetto di paracetamolo e non so quanta altra roba. Credo che ad un esame sul doping risulterei pronto per fare i 100 metri in 8" e 2.<br />
Ieri, dopo una nottata insonne per via del raffreddore, mi sono alzato alle 5 per andare a lavorare, ho fatto in tempo ad incazzarmi con una cliente (le avrei tirato un pugno in faccia ma ho supplito con una modica scarica di bestemmie nel backoffice), sono tornato a casa dopo un'ora passata in coda ed ecco che le mie stampe per l'esposizione non sono ancora arrivate. Sconforto totale. Bestemmie curiose.<br />
Mi metto a letto per mezz'ora per recuperare le forze. Chiamo chi deve esporre con me, mi dice: non fa niente, non c'è tempo, porta quello che hai, creeremo qualcosa di fintamente artistico al momento... so che hai qualcosa in giro... tu porta tutto quello che ti ispira.<br />
Penso: ho in giro due stampe 20x30 una BN ed una colore su ciba... bah, non mi sono mai piaciute ma le faccio andare ugualmente bene, poi penso a qualche rullo BN stampato almeno in 15x22 ed alle provinature dei vari rullini 120 fatti con la Yashica... in 15 minuti prendo le provinature migliori, le butto in una busta, recupero le due stampe 20x30 e m'avvio al locale. Ho il morale che striscia più basso di un lombrico, mi sento male, ho i brividi, quindi pure la febbre, ingurgito due tachipirine con una tazza di latte caldo. Prego e bestemmio, bestemmio e prego.<br />
Chi s'aspettava 6 stampe 30x45 resta deluso, chiaramente, dal fatto che non siano arrivate.<br />
Penso: ODIO FARE FIGURE DI MERDA PER COLPA DEGLI ALTRI.<br />
Incornicio le 20x30 senza alcuna difficoltà, compongo una terza "opera" con le 15x22 che riprendono Milano in BN, incornicio 12 provinature 120 in BN della nevicata di novembre (non avevo niente di meglio), formo un mini quadro con 5 provinature a colori raffiguranti alberi in controluce... mi sento come un riciclatore di materiale fognario, che una volta lucidato e profumato agli occhi dei presenti sembra arte. Arte? Io mi sento più una puttana che non un artista. In fondo cerco di abbandonare un lavoro che mi dà da vivere per cercarne un altro, sottomettendo il gusto estetico che m'appartiene al fatto che se voglio campare di questo devo vendere.<br />
Chi espone con me avrà preparato almeno 500 bigliettini con nome ed email.<br />
Più vedo le sue stampe più mi sento male ed il cuba dopo cena, mischiandosi con aspirina, tachipirina ed actifed di certo non m'aiuta a restare lucido.<br />
All'una e 20 sono a letto con un altro paio di tachipirine, 38.7 di febbre, un'incazzatura bestiale ed una notte di sonno arretrato. Stramazzo, immobile nel letto fino a mezzogiorno. Mi alzo e mi sento ancora più una puttana. Non ho il coraggio di tornare in quel locale a vedere le mie stampe, ho paura di vomitare.<br />
Forse il significato della vita è fare la puttana, vendersi per vendere e quindi vivere. Di certo l'influenza non è uno dei significati della vita. Non è un motivo per vivere. Lo stesso vale per i medicinali mischiati all'alcol.<br />
E domani dovrei tornare a lavorare.<br />
Chi ha voglia? ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Overexposed</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7757168/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7757168/</guid>
                <pubDate>Tue, 31 Jan 2006 00:29:36 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ I hope this won't be a straw fire but on feb. 3rd I'm going to expose some photos during a concert.<br />
Tomorrow I'll have to choose the pics I'm going to bring.<br />
That would be a great start for my plan to find another job. A very uncommon start.<br />
<br />
--<br />
<br />
Spero non sia solo un fuoco di paglia ma il 3 febbraio esporrò alcune foto durante un concerto.<br />
Domani sceglierò le immagini da portare.<br />
Questo sarebbe un grande inizio per il mio progetto di un cambio di lavoro radicale. Un inizio molto poco comune.<br />
<br />
Dopo averle esposte pubblicherò qui le immagini che ancora sono inedite. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Desiderio</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7748069/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7748069/</guid>
                <pubDate>Mon, 30 Jan 2006 04:42:02 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Voglio la capacità d'essere immune a me stesso. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Lasciando perdere</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7626360/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7626360/</guid>
                <pubDate>Tue, 17 Jan 2006 03:05:53 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Sto lasciando perdere il mio lavoro.<br />
Mi sto distaccando dalla causa delle mie depressioni per dedicarmi completamente a ciò che amo.<br />
Sto cercando di diventare assistente di qualche fotografo bravo tra Milano e provincia e se possibile almeno prendere qualche lira per mantenermi un minimo prima di pensare di mettermi a lavorare da solo. Sto prendendo centinaia di appuntamenti dopo il lavoro e spesso anche durante l'orario di lavoro (li invito a raggiungermi in albergo).<br />
Non so cosa darei per riuscire veramente ad imparare qualcosa e poi mettermi in proprio, crearmi uno studio fotografico tutto mio, diventare padrone di me stesso, decidere i miei orari ed i miei tempi di lavoro, i miei metodi di lavoro... magari viaggiare per lavoro.<br />
Se qualcuno di voi conosce qualcuno alla ricerca e disposto a pagarmi qualcosina mi mandi il contatto e gli sarò eternamente grato. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Torrenti gelati</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7547028/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7547028/</guid>
                <pubDate>Sun, 08 Jan 2006 17:05:20 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Molto probabilmente finirò ricoverato entro domani sera.<br />
Sono ancora congelato.<br />
Non so perché l'ho fatto, tanti altri se ne sarebbero fregati ed avrebbero continuato a vivere felici. Buttarmi nel torrente più inquinato della provincia di Milano per tirar fuori un cane che ha pensato di scappare da casa. E gli spettatori che restavano muti o urlavano. Non erano capaci d'avvicinarsi per aiutare. Ovviamente. Quale persona sana di mente s'avvicinerebbe a quell'acqua nera?<br />
Perché faccio certe cazzate? Non potevo far finta di niente e vivere felice? O chiamare i carabinieri o che ne so, i pompieri?<br />
Nonostante le tre docce bollenti e la quantità di sapone usato mi sento ancora sporco. E soprattutto congelato.<br />
Mi sono sorbito pure tre vaccinazioni ed un antidolorifico tra spalla e culo. Io che odio gli aghi. Per un cane che non è mio. Ho fatto in tempo a riportare alla luce il pranzo da dove era entrato e congelarmi per un buon quarto d'ora prima che qualcuno mi venisse a prendere e m'accompagnasse a scaldarmi e a togliermi i vestiti.<br />
Ho un paio di pantaloni ed un maglione da buttare. Chi vorrebbe rimetterli dopo che sono finiti lì dentro? Il maglione era uno di quelli che preferisco.<br />
E tra una settimana mi dovranno ricoverare comunque per questa maledetta spalla. E porca puttana ho una paura folle.<br />
<br />
Sono stanco di farmi del male per cose che chi ho attorno reputa insignificanti. Soprattutto sono stanco di avere persone attorno. Siano esse insignificanti o no.<br />
Vorrei essere lasciato solo, senza bisogno di dare o ricevere consigli, senza persone che mi portino cioccolatini o orsetti di peluche azzurri e bianchi con la scritta "LOVE ME", quando l'unica cosa che so fare è bestemmiare di dolore mentre prendo in braccio una trentina di chili di cane bagnato e puzzolente che non vuole saperne di stare fermo per farsi portare all'asciutto.<br />
Non so provare sentimenti. Non sono riuscito nemmeno ad affezionarmi al cane che ho tirato all'asciutto. E quando m'hanno ringraziato "per aver salvato la mia piccola" ho saputo rispondere solo con "Dove lo trova un altro coglione che si butta in mezzo a quella merda? Se lo tenga in casa da domani se vuole che sopravviva ancora qualche anno". E i miei che si scusano per il mio carattere. Odio che qualcuno debba rimetterci a causa mia. O anche solamente porgere delle scuse. Anche perché io non mi scuso del mio carattere.<br />
Perché se amo qualcosa me lo tengo stretto. Non permetto che si metta in situazioni pericolose. Non permetto che finisca dentro nel torrente più schifoso della provincia di Milano. Ma ora non so amare più niente, nemmeno me stesso.<br />
<br />
Forse domani sarà diverso. Ora però non riesco nemmeno a dormire quindi domani non arriverà ancora per un po'. Ho ancora le ginocchia ghiacciate e la spalla tenuta assieme da una misera fasciatura che avrei saputo fare meglio da solo visto che è molliccia e sembra uno straccio da benzinaio buttatomi addosso per coprire un terribile difetto di fabbricazione. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>XXXV</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7546173/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7546173/</guid>
                <pubDate>Sun, 08 Jan 2006 15:31:01 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Solo et pensoso i più deserti campi<br />
vo mesurando a passi tardi et lenti,<br />
et gli occhi porto per fuggire intenti<br />
ove vestigio human l'arena stampi.<br />
<br />
Altro schermo non trovo che mi scampi<br />
dal manifesto accorger de le genti,<br />
perché negli atti d'alegrezza spenti<br />
di fuor si legge com'io dentro avampi:<br />
<br />
sì ch'io mi credo omai che monti et piagge<br />
et fiumi et selve sappian di che tempre<br />
sia la mia vita, ch'è celata altrui.<br />
<br />
Ma pur sì aspre vie né sì selvagge<br />
cercar non so ch'Amor non venga sempre<br />
ragionando con meco, et io co llui. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Io, il fotografo, la linhof</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7446239/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7446239/</guid>
                <pubDate>Thu, 29 Dec 2005 06:52:29 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Ieri notte ho fatto le 5.<br />
Il mio fotografo m'avrebbe strozzato non fosse che anche lui s'era perso dietro un banco ottico.<br />
Ho visto e provato una Linhof. A dire il vero non so più se definirla una macchina fotografica una cosa del genere.<br />
Installata sul treppiede da studio (15 kg d'acciaio di treppiede) per reggere il suo dolce peso di 3kg più lastre caricate.<br />
E' semplicemente uno spettacolo.<br />
I basculaggi. Solo per avere la possibilità di basculare anche senza far foto la prenderei. Poi si possono fare la Polaroid di prova e Mr. Cato sa cosa si può fare con le polaroid <img src="http://e.deviantart.com/emoticons/s/smile.gif" width="15" height="15" alt=":)" title=":) (Smile)" /><br />
Fotografare con un 100mm e ritrovarsi a pensare che è una focale "normale" fa un certo effetto. Il fatto poi di poter avere dei negativi 9x12 è di per sè appagante al solo pensiero.<br />
Io già mi vedo la notte, dietro al banco ottico, puntando orizzonti oscuri ed illuminati a pois da luci bianche, sapere che dopo aver calcolato la giusta esposizione ed aver compensato non otterrò mai dei "palloni" bianchi sparati... è già una magia.<br />
I piccoli formati sono una fregatura. Più il negativo è grande meglio è. Il piccolo nell'immagine lo voglio piano piano abbandonare. Non fa per me il punta e scatta.<br />
La fotografia richiede tempi che non vanno dal 1/6000 di secondo ai 30 secondi. No.<br />
La mia fotografia richiede tempi che vanno dai 5 ai 45 minuti, altrimenti non mi diverto. Non c'è gusto. Sto ancora pensando alla Linhof. Non riesco a togliermela dalla mente.<br />
Venderò un rene per averla ma ne voglio una. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>iodio</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7433795/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7433795/</guid>
                <pubDate>Tue, 27 Dec 2005 18:14:56 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Le feste. Non posso sopportare il finto buonismo tutto rosso e verde e bianco e oro. Nonono.<br />
Dovrebbero eliminarle dal calendario. Mettere delle semplici vacanze in cui qualcuno si premuri, la settimana prima, di prenotarmi un albergo, di lavarmi pantaloni, giacche a vento, calzamaglie e le dolcevita in cotone, rifarmi le lamine ed il fondo degli sci e riempirmi il conto in banca. Alle lame dei pattini ci penso io.<br />
Merda non posso soffrire di dover lottare ogni fottutissimo anno per non finire intrappolato in un cenone di capodanno in stile fantozziano tipo zampone, lenticchie, trenino e trombette per la "modicacifradi85euro" (iva inclusa nella supposta). <br />
Non posso nemmeno soffrire il fatto di dover lottare per non finire intrappolato dalle 9 fino alle 7 del mattino dopo in una discoteca per la "modicacifradi120fottutissimieuro".<br />
Qui scatta la bestemmia natalizia.<br />
Devono morire. Devono morire tutti quelli che cercano d'incularmi a fine anno. Così ho deciso: questo fottuto ultimo dell'anno di merda me lo passo da solo, in Piazza Castello, con una bottiglia di whysky ed i Litifba. Costo: una bottiglia di whysky di qualità, un sacchetto di carta per infilarci la bottiglia, e il viaggio in auto andata e ritorno. Magari un caffè in un bar prima di ritornare. In tutto sono 80 euro di bottiglia, il sacchetto lo riciclo con uno del pane, dieci euro scarsi di benzina e 80 centesimi di caffè. Litfiba e divertimento sono gratis. Peccato manchi Piero... Piero, torna con i Litifiba!<br />
Iodio.<br />
Sto inizando ad odiare i miei amici. Saranno amici poi? Gente che ti ricatta moralmente per il fatto che tu non voglia farti inculare dagli 85 ai 120 euro dicendoti che te ne fotte più del posto che non delle persone che sono con te. 'fanculo, se questa è l'amicizia allora che cazzo me ne faccio dei nemici?<br />
Sonoincazzatocomeunabestia.<br />
Si fottano i finti amici, il capodanno, i soldi, le feste, le malattie, il fatto che a metà gennaio m'opereranno ed ho paura, il fatto che finché non mi operano non potrò andare a seguire le olimpiadi e che per almeno due settimane dopo l'operazione non potrò nemmeno immaginare di pattinare sul ghiaccio o peggio sciare. Ci vorrebbe una torre da cui urlare una bestemmia al mondo e magari buttar giù anche qualche bomba a mano in modalità random perché chi è sotto la torre si deve rendere conto che la merda colpisce tutti. In modalità random.<br />
<br />
Oppure mi chiudo in casa e stacco la corrente. Niente tv, radio, computer, telefono. Tiro via le batterie dagli orologi, mi metto due tappi nelle orecchie, accendo una candela e leggo un libro. E allora il capodanno non esiste più. Una festa del cazzo in un giorno del cazzo smette d'esistere. E sono io ad inculare il mondo. E mentre tutti ridono, scherzano, bevono, sudano ballando macarene, tutto smette d'esistere e allora il capodanno perde di senso, non esiste più. E nessuno ride, nessuno scherza, nessuno beve (forse solo io), nessuno suda ballando macarene. Che bello sarebbe il mondo senza l'obbligo d'essere felici, senza l'obbligo di festeggiare un giorno che non significa un cazzo se non che stiamo per diventare un po' più vecchi.<br />
<br />
Che coglioni siamo.<br />
Ci tingiamo i capelli, ci togliamo le rughe, qualcuno si fa aspirare chili e chili di culo o pancia per poi festeggiare l'arrivo di una cosa che ci farà invecchiare, tutti infilati nei nostri vestiti puliti e buoni, quelli che si usano la domenica o quando la nonna compie gli anni, con i nostri capelli che sembrano appena usciti da sotto le mani di un provetto carroziere, con i nostri denti perfetti in porcellana smaltata che useremo per divorare panettoni, pandori, lenticchie, zamponi... insomma reingerire i chili e chili di culo o pancia che ci siamo fatti aspirare.<br />
E poi il 2 gennaio andiamo a farci succhiare ancora il culo e la pancia per essere nuovamente perfetti per altri 360 giorni ed aspettare d'invecchiare nuovamente. E magari iniziare a barare sulla data di nascita.<br />
<br />
E abbiamo ancora il coraggio di festeggiare...<br />
<br />
Iodio. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Ci provo</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7401096/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7401096/</guid>
                <pubDate>Sat, 24 Dec 2005 09:12:24 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Non è facile farlo, specie quando passi di fianco a specchi che dovrebbero contenere espressioni terrorizzate o dovrebbero rompersi per la vergogna di riflettere la tua immagine ma ci provo ugualmente: Buon Natale. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Basta scherzare</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7371054/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7371054/</guid>
                <pubDate>Wed, 21 Dec 2005 08:26:27 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Non sono più in vena di scherzare.<br />
Sto cercando di cambiare il mio modo di rapportarmi alla fotografia e comincerò da questa sera. Al gelo, sferzato da venti violenti, vagherò non senza una meta sulle sponde di Lecco e paesi limitrofi.<br />
<br />
Tutti i temerari sono invitati ad accompagnarmi muniti di maglioni pesanti, calzamaglia, giacca a vento e pantaloni da sci. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Per i fotografi</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7334500/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7334500/</guid>
                <pubDate>Sat, 17 Dec 2005 07:19:08 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Alcuni suggerimenti su cosa andare a comprare in libreria (perché nonostante siano periodici non si trovano in edicola): Fotopratica, Private e Colors. Edizione autunno 2005 per tutte e tre le testate. Colors è molto interessante ed è quello che costa meno (in Italia 4 euro e 90), gli altri si aggirano attorno ai 10/12.50 ma valgono la spesa se siete veri appassionati.<br />
Su Fotopratica è stata pubblicata anche una brava fotografa milanese: Cristina Scalabrini (che però, non si sa il perché le hanno cambiato il nome in Sabrina... mah...), la ragazza di un amico... ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>La volpe e l'uva</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7316892/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7316892/</guid>
                <pubDate>Thu, 15 Dec 2005 08:52:38 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Io conosco Gelatina. Gelatina è un personaggione simpatico che posta su I.A.F. (it.arti.fotografia), un newsgroup che esiste da quando esiste la gerarchia it.*<br />
Gelatina fa fotografie. Possono piacere o non piacere. C'è chi le trova troppo classicheggianti, troppo di qui, poco di là... però Gelatina ha un pregio: quello che dice riguardo la fotografia sono cose vere, ragionate, imparate con l'esperienza, non l'ha letto sui libri o ripete per "sentito dire".<br />
E' una settimana ormai, che su IAF ci si scanna nell'eterna lotta tra il digitale e la pellicola. Ecco cosa pensa Gelly a proposito. Riporto integralmente un suo post recentissimo:<br />
<br />
<br />
La volpe e l'uva<br />
<br />
Una buona reflex digitale prosumer costa circa 750 euro, con zoometto di<br />
base e poco più di scheda da un giga.<br />
tra due anni la potete usare come storia del passato: "ai miei tempi..."<br />
<br />
si tratta dell'invecciamento precoce del fotoamatore, una sindrome da<br />
affaticamento cronico che lo spinge a guardare sempre avanti, davanti alla<br />
vetrina del negozio di fotografia per il nuovo modello.<br />
<br />
Ho preso due anni fa usato un obiettivo ipertecnologico, moderno,<br />
superperformante, multicoated, ho speso meno della metà di una digitale ed<br />
era ancora in condizioni A++, lo potrei rivendere subito, e mi darebbero<br />
forse qualche cinquanta euro in più di quanto l'ho pagato, dite che questo<br />
oggetto sia obsoleto? La matricola lo colloca costruito nel lontano '82.<br />
<br />
Se volete superare di botto la sindrome da affaticamento, prendete un bel<br />
banco ottico, costa meno di quanto vogliono spillarvi in negozio per una<br />
reflex digitale, è un investimento più sicuro, non fate come la volpe e<br />
l'uva, non dite che non potete permettervelo!<br />
Ah, tra l'altro, fa anche foto molto migliori, a saperlo usare.<br />
<img src="http://e.deviantart.com/emoticons/w/wink.gif" width="15" height="15" alt=";-)" title=";-) (Wink)" /><br />
<br />
<br />
--<br />
Gelatina<br />
at:<br />
<a href="http://www.gelatina.altervista.org">[link]</a><br />
<br />
--<br />
<br />
Visitate il link qui sopra, è il suo sito. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Filosofia fotografica e vita reale</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7284842/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7284842/</guid>
                <pubDate>Sun, 11 Dec 2005 16:52:19 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Finalmente qualcuno con cui parlare di ciò che preferisco.<br />
La fotografia non è la macchina che hai tra le mani, l'obiettivo che usi o la pellicola che c'infili dietro a quell'obiettivo.<br />
La fotografia è concetto. Certo, c'è anche la fotografia del cazzo che ha il concetto di far vedere qualcosa di assolutamente inutile (cosa che non m'appartiene).<br />
Finalmente ho trovato qualcuno che mi spiega cosa c'è dietro le sue foto, che mi dice che le foto che crea sono impressioni del suo inconscio, che quando fotografa lui cessa d'esistere e dice:<br />
<br />
"Tornando alle immagini, le persone normalmente fanno le foto col cervello. Sono le cosiddette foto foppa. Io vorrei dire loro: mentre scopi con la persona che ami, se usi il cervello razionale godi? Godi sul serio?"<br />
<br />
Purtroppo mi sono ritrovato a pensare a me stesso e mi sono reso conto che quando fotografo godo ma quando, usando le sue stesse parole, ho scopato con qualcuno che amavo ho usato sempre il mio cervello razionale e non ho mai goduto.<br />
E' triste. Il fatto è che so anche perché questo mi succede e per questo m'intristisco ancora di più.<br />
<br />
Comunque io sono stanco di vedere concetti nelle fotografie. Io voglio vedere anime.<br />
Basta con le fotografie perfette ed insignificanti, io voglio l'imperfezione umana in tutta la sua violenza perché voglio violentarmi con essa e attraverso essa. Ed assicuro quei quattro che mi leggono (se ancora mi leggono) che non serve fotografare una unghia mangiata di un essere umano per fermarne l'anima, basta una fotografia che non abbia alcun intento se non riprodurre ciò che sta dietro l'obiettivo. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Incomprensioni</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7284156/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7284156/</guid>
                <pubDate>Sun, 11 Dec 2005 15:40:24 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Io mi chiedo da mesi ormai una cosa. Una cosa a cui non riesco a trovare risposta. Vediamo se una tra le ragazze che leggono (se leggono) sa rispondermi.<br />
Tempo fa sono uscito per un po' di tempo con una ragazza, mai (e sottolineo MAI) illusa, mai detto cose insulse, sono sempre stato sincero e le ho sempre detto che non ero certo che sarebbe funzionata e lei, convinta (forse di potermi far cambiare idea) ha continuato ad uscire con me. Dopo tre mesi io le dico chiaramente (e sottolineo CHIARAMENTE) che non avrebbe potuto funzionare per svariati motivi (siamo troppo diversi, io ho un carattere molto strano e stando con lei mi sembrava di farle del male). Da quel momento non ci siamo più visti. Ho risposto alle sue telefonate per un po' e poi ho smesso di farlo per via della sua insistenza.<br />
Stasera a distanza di mesi m'arriva l'ennesimo messaggio a cui io ho deciso di non rispondere ancora una volta. Nonostante gliel'abbia detto e fatto capire in tutti i modi, io con lei non voglio più uscirci perché so che s'illude e si fa del male e sapere di fare del male a qualcuno mi rovina la vita (sono fatto così, lo so d'essere sbagliato).<br />
<br />
Ora, mi dite come cazzo faccio a fargliela capire? Io non ne posso più dei messaggi, delle email eccetera eccetera. E' già una cosa buona che non mi chiama, anche se sinceramente ho l'impressione che presto comincerà a fare anche quello.<br />
<br />
Datemi una mano ché già una volta ho dovuto cambiare numero di telefono per colpa di una ex che, dopo avermi scaricato, si divertiva pure a chiamarmi 20 volte al giorno (roba da matti)... ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Naturale predisposizione</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7254653/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7254653/</guid>
                <pubDate>Thu, 08 Dec 2005 10:24:03 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ La naturale predisposizione all'estraniarmi che fa parte della mia persona mi conduce sovente, a perdere interi pomeriggi a giocare da solo a biliardo, a rifiutare qualsiasi sfida mi venga proposta in merito e, alla fine, pagare dei conti allucinanti occupando per tutte quelle ore un tavolo.<br />
Non porto la stecca del nonno per giocare, ne prendo una che trovo sul posto, la prima che capita, senza badare che sia dritta o storta e gioco. Con semplicità.<br />
A volte passo interi minuti fermo, immaginandomi il tiro, e chi m'osserva fa in tempo ad annoiarsi ed andarsene. Altre volte mi perdo passando il gesso sul feltro.<br />
Misuro ogni movimento, avendo cura che siano fluido nell'insieme e tuttavia senza sprecare energia.<br />
Tento tiri improbabili, il più delle volte sbagliandoli, mi allieta il fatto di veder posare le ombre attorno alle biglie, sotto la stecca, dentro la mia mano.<br />
Quel solco tra pollice ed indice fa gonfiare il muscolo del dorso della mano e crea un'ombra interessante dove il pollice si congiunge al dorso. E' come il sorriso di un fantasma, un sorriso aperto e nero, spaventevole nella sua natura ma comunque piacevole a confronto del broncio solitario che mi segue da casa e che mi porto in viso.<br />
Una volta il padrone della sala m'ha chiesto perché ero da solo e se volevo fare una partita con lui. Allora, ho salutato, ho rimesso la stecca a posto, ho preso biglie e birilli, ho pagato e me ne sono andato. Da allora non m'ha più chiesto nulla.<br />
Qualche notte fa, passando dopo una delle mie bevute ho visto che le luci dentro erano ancora accese e l'orario di chiusura era passato da un pezzo.<br />
Oggi ho notato che aveva delle occhiaie profonde e nere.<br />
Gli auguro di non aver cominciato a giocare da solo. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Incostanza</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7186117/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7186117/</guid>
                <pubDate>Wed, 30 Nov 2005 14:02:10 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Sono molto incostante ultimamente.<br />
Questa sera ad esempio m'ero ripromesso di guardare e commentare tutte le deviations ricevute nei giorni scorsi ma proprio la mia testa non ne vuole sapere.<br />
Ne commento un paio, poi il resto non lo guardo e lo lascio lì dicendo "Dai, domani..."<br />
Sono persino indeciso se andare a dormire (ne avrei un gran bisogno) o andare a farmi una bella bevuta di rum (ne avrei un enorme bisogno).<br />
<br />
Sono certo che mettendomi a letto non potrei dormire, ripensando a "La filosofia nel Boudoire" ed al fatto che mi sto sforzando di leggerlo, non tanto per lo stile (De Sade ed i suoi traduttori italiani scrivono in modo veramente eccellente) quanto per il contenuto (Justine e Le 120 giornate di Sodoma sono stati un buon preludio, io credo).<br />
Uscendo e vedendo i soliti posti inizierei a sbadigliare e cercherei d'addormentarmi da qualche parte.<br />
<br />
Sono scostante ed incostante. Devo assolutamente darmi una regolata. E devo smettere di leggere De Sade. E' terribile eppure è una droga per il cervello, per la mia mente malata che cerca dolore, nausea.<br />
<br />
Non continuerò oltre, non desidero svelare cose di me che solo pochi intimi conoscono e che spiegano il motivo del perché io sia io ed io non possa essere altrimenti. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Una vecchia amica</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7106824/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7106824/</guid>
                <pubDate>Mon, 21 Nov 2005 15:56:36 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Come una vecchia amica mi raggiungi<br />
e mi tieni la mano, appesantendo<br />
lo scorrere dei giorni, infetti dal piombo<br />
fuso che dai miei occhi ancora cola<br />
e pretendi d'accompagnarmi per la<br />
vita, come fossi desiderata, come fossi<br />
voluta. E forse lo sei perché una pastiglia<br />
non basta a mandarti giù, perché un'era<br />
non basta per digerirti e poi cagarti<br />
come un demonio cagherebbe il male<br />
del mondo che porta dentro di sè.<br />
<br />
E' come partire per una guerra dentro sè stessi quello che gli artisti chiamano male di vivere, che la scienza chiama depressione ed io, come un povero cretino, chiamo 'vecchia amica'. Del resto, se lei non ci fosse io non avrei motivo d'esistere così come sono e non esisterebbero queste righe, e non esisterebbe il mio passato, e non esisterebbe il mio modo controverso di sentire l'amore, e non esisterebbe il fatto che stanotte non dormirò e se dormirò avrò incubi e nessuno verrà a tenermi la mano o a svegliarmi.<br />
In fondo però, questi incubi, io li voglio vivere tutti, probabilmente perché mi odio, così come ho sempre odiato chi mi sta attorno.<br />
Ho odiato amando disperatamente ed ho amato odiando fortemente.<br />
Perché?<br />
Non avrò mai una vita felice perché io non so rendermela tale. Così come non sarà mai semplice perché io non so rendermela tale.<br />
<br />
Ma di cosa ho colpa, io?<br />
Ma perché vivo, io?<br />
E quindi perché esisto, io?<br />
Ho diritto d'essere felice, io?<br />
Posso smettere di piangere, io?<br />
Posso eliminare il mio passato, io?<br />
Posso dormire sereno per dieci notti consecutive, io?<br />
Posso smettere d'essere stuprato nei miei incubi, io?<br />
Posso smettere d'essere picchiato nei miei incubi, io?<br />
Se tutto ciò non può finire posso smettere d'esistere, io?<br />
<br />
Ridatemi una mente. Una mente nuova. Una mente che non abbia vissuto un solo giorno ed essa, lo giuro, sarà migliore.<br />
Del resto peggio di così...<br />
<br />
Voglio dormire.<br />
E voglio riposare.<br />
E voglio sognare.<br />
E smettere di cadere.<br />
<br />
O, forse, cadere e non rialzarmi. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Cugini ed appuntamenti</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7046338/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7046338/</guid>
                <pubDate>Mon, 14 Nov 2005 15:20:27 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Se un giorno, a qualcuno di voi dovesse saltare in mente d'organizzarmi un appuntamento al buio con una vostra amica scappate.<br />
Non importa quanto bella, simpatica, dolce, intelligente possa essere l'amica in questione, scappate e non provate ad organizzare nulla, dimenticate il mio numero e tutti i modi per rintracciarmi.<br />
Purtroppo questa settimana sarò costretto ad uscire con un'amica di mio cugino in un "blind date" (in inglese me l'ha detto... sarà che fa più figo) a cui non voglio andare. Il fatto è che dar buca a lei significa deludere nuovamente il mio cuginotto trentenne che desidera sempre scappare con me nei miei viaggi, nelle mie follie... quindi, sebbene controvoglia e contro ogni mio principio, m'abbandonerò al mio primo appuntamento al buio.<br />
Che qualcuno mi salvi!<br />
Onestamente spero di non piacere minimamente alla ragazza in questione così non dovrò dare un eventuale due di picche (odio dire ad una persona che non mi piace... non so mai come farlo e mi faccio un sacco di problemi per non ferirla) e non riceverò telefonate indesiderate, email pressanti e quant'altro. C'è di buono una cosa: non essendo uno strafigo non dovrebbe essere molto difficile non piacerle anche se un'amica (gentilissima, sempre piena di complimenti e sposata - quindi assolutamente non attendibile) m'ha detto che assomiglio a Jude Law... onestamente quando me l'ha detto mi sono sentito un po' un cretino non sapendo chi fosse... ora mi sento ancora più cretino ad averle creduto <img src="http://e.deviantart.com/emoticons/s/smile.gif" width="15" height="15" alt=":)" title=":) (Smile)" /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Richiesta d'aiuto - Help needed</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7024567/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7024567/</guid>
                <pubDate>Sat, 12 Nov 2005 06:11:35 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Devo partecipare ad un concorso fotografico ed ho deciso di portare DOA <a href="http://www.deviantart.com/deviation/24002976/">[link]</a> come uno dei miei lavori.<br />
Il problema è che devo dargli un titolo alternativo. In primis nessuno capirebbe il significato di "DOA" a meno che non sia americano o inglese e se dovessi intitolarla "Dead on arrival" risalterebbe troppo quel 'dead' che nel buonismo imperante dei concorsi viene scartato immediatamente.<br />
Quindi ho bisogno di un aiuto per trovare un titolo alternativo. Non mi viene in mente nulla e visto che devo etichettarla prima di portarla alla segreteria... chiedo a chi m'ha commentato/guardato/annusato di darmi un'idea.<br />
<br />
Grazie in anticipo.<br />
<br />
--<br />
<br />
I'm going to join a photo-contest and I decided to bring DOA <a href="http://www.deviantart.com/deviation/24002976/">[link]</a> as one of my works.<br />
The problem is that I gotta give it an alternative title since nobody here in Italy would understand "DOA" unless he's American of English (or has a higher linguistic culture...). If I should entitle it "Dead on arrival" that 'dead' would be heavily stressed and the "good feelings policy" contests apply to the works the expose would immediatly dump my work.<br />
So I need help in order to find an alternative title. I cannot figure anything but I gotta give it a title before I bring them the print... so I ask to those who commented/saw/smelled me to give me any suitable idea.<br />
<br />
Thanks in advance. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Stigmatae</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7002277/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/7002277/</guid>
                <pubDate>Wed, 09 Nov 2005 17:21:13 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Nel palmo della mia mano sinistra e sul mio piede destro.<br />
Stigmati.<br />
Non voglio essere crocefisso, non voglio essere un santo perché non lo sono.<br />
Non voglio, non voglio.<br />
Ho paura d'essere la reincarnazione di Gesù Cristo, venuto per il giorno del giudizio, per portare morte e distruzione.<br />
E se chi amo non fosse degno di redenzione? Come potrei spiegarlo a mio padre? Come potrei proteggere chi amo dal sentiero della devastazione? Non voglio. Maledetto sia io se non potrò salvare una sola delle persone che amo.<br />
Mi si stanno aprendo le stigmati ma non so curare. O forse la cura di tutto è ascoltare. Perché sento che molti hanno bisogno d'essere ascoltati e forse ascoltando si aprono le stigmati.<br />
Oggi Giuseppe dietro il Duomo. Aveva bisogno di una moneta e d'essere ascoltato. Di poter dire la sua e se posso, padre, vorrei intercedere per lui. Ha avuto una vita troppo difficile e se qualche volta t'ha bestemmiato devi capirlo. Tu non avresti bestemmiato?<br />
E poi Aysha nel Corso. Che voleva assolutamente parlarmi del Senegal per farmi comprare un libro. Ma io te li do lo stesso due euro per mangiare, non voglio il libro, il Senegal che mi interessa sei tu. E mi sono messo a biascicare in francese e tu che pazientemente mi rispondevi.<br />
Padre, intercedi anche per lei, perché se ha commesso atti impuri è stato solo per sentirsi viva o per arrivare alla fine della giornata, per evitare le botte o peggio ancora una violenza ben peggiore. Tu, affamato ed ingannato, cos'avresti fatto, padre?<br />
Non voglio essere crocefisso padre. Non ne sono degno. O forse ho solo paura. Si, credo sia paura. Ho paura e credo che chiamerei più di dodici legioni d'angeli per salvarmi.<br />
Sono codardo, sono un vigliacco. In fondo sono solo un uomo, come tanti altri e miracoli non ne so compiere. Perché dovrei morire come un martire?<br />
Io volevo solo una normale vita d'uomo, padre, lo sapevo fin dal principio e non avrei voluto mai nascere. Ti sei mai chiesto perché sin da bambino io viva con questo pensiero? Non credi che possa averlo capito?<br />
Non voglio morire martire redento. Voglio una vita normale, lunga a sufficienza per vedere dei figli miei, avere un lavoro onesto, una casa, una famiglia, essere felice. Non voglio morire martire, ti prego, chiudi queste ferite. Fa' che domattina non ci sia più nulla perché non voglio essere la tua testimonianza anche se questo mi dovesse costare un aldilà di sofferenze. Ho paura. Ne ho tanta.<br />
Non salvarmi, non salvarmi perché non voglio ferire chi amo, per questo io ti prego, non salvarmi.<br />
Io, addosso, non ho segni. Li porto tutti dentro al cuore. Perché per quanto grave possa essere l'incidente in cui sono coinvolto io ne esco sempre completamente illeso? E perché tanta pena dentro il cuore quando chi ha subito le ferite peggiori è sereno? Che tocchi a me soffrire per tutti, padre mio?<br />
Se così dev'essere, allora, salva tutti coloro che amo, da' loro vite migliori, felici. Però prendimi immediatamente ed in modo indolore. Non voglio morire da martire.<br />
<br />
Sono solo un uomo ed ho molta paura. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Warning! Attenzione! Vorsicht! Atention!</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6786308/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6786308/</guid>
                <pubDate>Sun, 16 Oct 2005 19:20:22 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ The movie of my life can contain subliminal messages.<br />
<br />
Il film della mia vita può contenere messaggi subliminali.<br />
<br />
Der Film meines Lebens kann unterschwellige Botschaften enthalten.<br />
<br />
Le film de ma vie peut contenir des messages subliminaux. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Ultim'ora per i fotografi</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6673368/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6673368/</guid>
                <pubDate>Mon, 03 Oct 2005 21:51:39 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Sempre a Cesano Maderno (tanto per cambiare) è stato indetto "Il mondo in un click", 12° concorso fotografico.<br />
La partecipazione è aperta tutti, la quota è di 15. Sono accettate fotografie in BN ed a colori, anche digitali (purché non rielaborate a pc).<br />
Le foto vanno consegnate entro il 22 novembre 2005 presso il book-shop di Palazzo Arese Borromeo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 oppure presso Photo Click in via IV novembre n.5 a Cesano Maderno secondo gli orari d'apertura (Humberto, il proprietario è molto disponibile e molto simpatico, troverete che ha anche un insolito accento argentino).<br />
Se vi serve qualcuno che vi consegni le stampe e vi mandi il bando di concorso mandatemi una nota e sarò lieto d'aiutarvi.<br />
<br />
1° premio 500 in acquisti fotografici<br />
2° premio 300 in acquisti fotografici<br />
3° premio 200 in acquisti fotografici<br />
<br />
Per i primi tre anche due targhe dell'Amministrazione Comunale di Cesano Maderno.<br />
<br />
La premiazione si terrà a Cesano Maderno il 26 Novembre 2005 alle ore 22.<br />
Il giorno 27 Novembre ci sarà la mostra del premio fotografico.<br />
<br />
Io 'sti 15 li metto, se volete unirvi, devianti e deviati, siete i benvenuti. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Invito</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6649114/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6649114/</guid>
                <pubDate>Sat, 01 Oct 2005 08:06:24 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Da bravo cesanese (quale non sono) invito coloro che mi seguono a raggiungere il luogo dove abito per visitare una bella mostra (a tratti bella a tratti noiosissima) denominata Photo&Foto che si tiene proprio a Cesano Maderno in questi giorni.<br />
Arrivare è piuttosto semplice. Da Milano si arriva in P.le Maciachini e si prende la SS35 Milano-Meda-Como in direzione Meda-Como, uscita n°10 e poi da lì si svolta a sinistra e s'arriva in centro.<br />
Altrimenti Tangenziale Nord, direzione como e poi si sbuca sulla SS35 e vedi le indicazioni qui sopra.<br />
Se non avete voglia di guidare, non  avete la macchina o quant'altro, da P.le Cadorna di Milano prendete il treno delle FNM direzione Seveso-Meda (ce n'è uno ogni mezz'ora in settimana ed uno ogni ora la domenica) e da lì chiedete ai simpatici ferrovieri per il centro (è il viale che trovate a fianco della stazione, percorretelo tutto fino al palazzo secentesco bianco che vi trovate di fronte.<br />
Se vi va di conoscermi e di farvi offrire un caffè mandatemi una nota, provvederò a darvi il mio numero di cellulare e ci incontreremo dove preferite.<br />
Aspetto qualcuno, specie per vedere la sezione scattata da Kirkland che per di più ho incontrato brevemente proprio a Cesano. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Ma le tue foto...</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6591611/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6591611/</guid>
                <pubDate>Sat, 24 Sep 2005 16:12:21 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ "Ma le tue foto non sono a colori! Riprendi pezzi inutili, inanimati, sono vuote, senza significato..."<br />
"Ferma... sei tu che sei drogata di tettaculismo da copertina patinata, io ti sbatto solo in faccia lo schizzo sterile dell'orgasmo di ciò che ci circonda. In un film porno sarebbe definito 'facial cumshot' e gli amanti del genere andrebbero in visibilio in quell'ostentazione di potenza sessuale. Chiaramente tutto ciò è edonismo ma se lo portiamo in ambito fotografico diventa terreno fertile per la riproduzione, l'evoluzione. Il tettaculismo è invece pornografia omosessual-fotografica allo stato puro. L'omosessualità nella vita può esistere ma nella fotografia è pura follia."<br />
"Si, capisco cosa vuoi dire..."<br />
"No, non capisci altrimenti guarderesti il National Geographic che hai in mano con occhi diversi."<br />
<br />
- Questa è una conversazione reale avvenuta qualche tempo fa tra me ed un'amica drogata di tettaculismo. Le parole sono esattamente quelle pronunciate quella sera. Siamo soliti registrare le nostre conversazioni con un vecchio Sony a microcassette visto che poi questi stralci diventano parte delle nostre vite - ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Ritratti</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6585133/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6585133/</guid>
                <pubDate>Fri, 23 Sep 2005 20:36:14 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Dammi gioia<br />
Flash<br />
Dammi interesse<br />
Flash<br />
<br />
Torna a 24 mesi fa. Torna a me che non ero ancora messo così male da non poter dormire la notte.<br />
Triste, forse si ma almeno riuscivo a dormire tra un pianto ed un altro. Giocavo ad annusare il suo profumo che aveva dimenticato a casa mia e mi facevo male, lo sapevo, certo ma il dolore che ci si procura da sè è più tollerabile del prurito di una puntura di zanzara.<br />
Avevo dato scandalo tra il vicinato qualche settimana prima con quelle urla di donna che erano uscite dalle mie finestre a fine agosto ed avevo il sospetto che i miei vecchi avessero capito cos'era successo nella loro assenza.<br />
<br />
Dammi sensualità<br />
Flash<br />
Dammi pornografia<br />
Flash<br />
<br />
Dire d'averla amata è troppo, esserci andato a letto per due giorni di scopate è troppo poco.<br />
Scusa, Grazia. Scusa, Dio.<br />
Ciò che sono è un problema, lo è sempre stato, specie per chi mi sta attorno. Non essere fuori dal comune ma comunque troppo diverso per essere compreso. Al massimo essere scopato.<br />
Sapevo e so ancora, che quei "sei bello" vogliono dire "sono mesi che non lo prendo, quindi una botta fatta bene mi piacerebbe farmela dare, non pensare però che si vada oltre...". E' un po' come andare alla mensa dei poveri. Vai, ti danno da mangiare, un posto caldo dove passare la giornata, magari un vestito pulito e poi fuori e sai che non ci tornerai finché non avrai bisogno di un piatto caldo o di un vestito pulito. Magari farti anche una doccia.<br />
<br />
Dammi pietà<br />
Flash<br />
Dammi comprensione<br />
Flash<br />
Dammi amore<br />
Flash<br />
<br />
Torna ad un mese e mezzo fa. Uno che dorme che sembra volermi venire in faccia con tutto un furgone. Non ho emesso un gemito, una parola, un'imprecazione. Nemmeno un lamento. Eppure ero agitato. Tutti grondanti sangue e vedo le loro facce sconvolte che mi guardano. Penso: "Ok, ho finito di vivere, tra poco scenderà l'adrenalina, i nervi m'abbandoneranno ed io morirò in pace finalmente. Basta venire scopato, basta bugie, basta problemi." No, mi vedo in uno dei pochi vetri rimasti interi e non ho un solo angolo rosso addosso a me. Niente sangue, niente tagli, niente contusioni. Niente di niente. Sono perfettamente integro. Anche questa volta è andata bene, o male.<br />
<br />
Dammi contentezza<br />
Flash<br />
Dammi stupore<br />
Flash<br />
<br />
Guardo oltre il vetro e c'è lui, che non si può guardare, eppure lo guardo, lo osservo e dentro ci vedo tutto un inferno. Parla. Cristo è vivo. Poi arrivano le sirene e le bende con sotto litri di fisiologica. La barella e la flebo che "Cazzo fa male ma te la devi far infilare!" le cinghie e poi venti minuti mentendo all'inferno. E non sento più i 40 gradi, non sento più il sole, sento solo la sirena ad intermittenza, il dottore che si sforza di parlare l'italiano che ha sentito in qualche vecchio film di mafiosi americani ed io che faccio domande per farlo parlare e lui che mi risponde cose senza senso. Ho paura. Se dovesse peggiorare di fronte a me cosa succederebbe? Cosa vedrei ancora dell'inferno? Quale altro girone? Quale caina m'aspetterebbe con le fauci aperte?<br />
<br />
Dammi allegria<br />
Flash<br />
Dammi spensieratezza<br />
Flash<br />
Dammi bugie per continuare a vivere<br />
Flash<br />
<br />
Lui scende, io dietro di lui, lui corre veloce, io mi trascino alla stessa velocità. L'adrenalina sta per abbandonarmi. <br />
Prepararsi ad evacuare il corpo.<br />
Mi trattengono con gentilezza, lui va, anche io ma dall'altra parte. Otto passi, sette, sei... arrivano gli altri? cinque passi... chissà cosa cazzo stanno combinando; quattro, tre... mi sento stanco... due passi... cazzo, la faccia di Ale! uno... cado a terra... zero e sono tornato al primo giorno della mia vita, il figlio di troia dell'ostetrico m'ha appena schiaffeggiato il culo come nei migliori film porno ed io piango. Cristo piango come non ho mai fatto.<br />
<br />
Dammi forza<br />
Dammi forza!<br />
Cazzo dammi forza non disperazione!<br />
<br />
Voglio un diazepam. Diazepam. Cazzo un calmante! Un diazepam! Bestemmio. Scusa, mamma. Scusa, Dio.<br />
Mi farei di Lexotan se ne avessi, mi farei di Tavor, di Valium, di qualsiasi cosa possa stordirmi sufficientemente per smettere di tremare. Nulla di tutto ciò. Ho buttato via tutto tempo fa. M'inginocchio di fronte ad un infermiere, vede che ho le lacrime agli occhi, tremo come un bambino sotto l'acqua gelata della doccia, mi raccolgono da terra e m'accompagnano ansimante a prendere una pastiglia grande come una mentina. Ci vuole tempo ma mi calmo. La medicina fa miracoli.<br />
<br />
Dammi forza<br />
Flash<br />
Dammi serenità<br />
Flash<br />
<br />
La notte mi sono fatto 30 gocce di buon Lexotan italiano. Gli manca questo, gli stanno ricostruendo l'altro, non avrà mai più, non potrà certo, lo stanno sistemando più che si può...<br />
Dammi Lexotan.<br />
<br />
Una vacca indù la mattina si alza e ved... ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>-</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6406515/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6406515/</guid>
                <pubDate>Sat, 03 Sep 2005 15:09:07 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Sai è difficile stare da solo.<br />
Si, lo so, sono passati anni, no, non è come quando era appena successo. Non ho più voglia di rinchiudermi in casa ed aspettare che crolli il cielo o semplicemente di morire.<br />
Sono molto diverso da quello che ero. Sicuramente ora non mi degneresti della minima attenzione anche se fossi un perfetto sconosciuto, no, non vorrei mai cambiare ciò che sono. Ho acquistato sicurezze ed insicurezze più profonde, non m'emoziono più per facili gioie. Me le godo e basta, come si berrebbe un martini cocktail all'aperitivo, ben freddo, con olive verdi. Mi berrei anche te, ti consumerei in una notte o forse due e poi mi verresti a noia e me ne tornerei a casa con un sogno in meno.<br />
E' per questo che mi sono imposto di non cercarti, per non restare deluso dal rivederti, dall'assaggiarti nuovamente. Mi invitano spesso a raggiungere il luogo dove vivi ed io sempre mi nego dietro al lavoro, dietro ai miei impegni, dietro la mia vita che al posto di divenire semplice si complica sempre più giorno per giorno.<br />
Vorrebbe dire perdere il sogno che esista una possibilità remota e recondita per emozionarmi ancora una volta.<br />
Vivo in questa piazza da tempo ormai e non mi sono ancora abituato alla sua tranquillità, al fatto che nulla muti, nulla cambi ed io sono entrato a farne parte. Voglio tenere dentro di me il sogno che qualcosa possa mutare quindi tu ora sei parte integrante della mia esistenza, anche se in certi momenti svanisci come svanisce la schiuma delle onde nella sabbia e poi però ritorni.<br />
Se tu sapessi cosa sono diventato non ci crederesti, eppure io sono stato sempre così in fondo, puoi chiederlo a chi ti sta più vicino, che ha saputo guardare oltre a ciò che tu vedevi.<br />
Più che mai sei divenuta un sogno, il sogno che faccio ogni giorno e che mai s'avvera.<br />
Non posso dire d'amarti ma se esistesse una parola adatta, il suo significato non sarebbe molto distante da questo. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Quodlibet</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6343501/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6343501/</guid>
                <pubDate>Sat, 27 Aug 2005 17:01:09 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Ciò che piace al mondo è la sofferenza. Inutile parlare di bello, di buono, di simpatico; tutte cazzate.<br />
Se non ci fossero bambini africani che muoiono di fame non si saprebbe di cosa parlare. Se non ci fossero le disavventure più o meno reali di personaggi che soffrono pene d'amore non esisterebbero programmi televisivi così famosi.<br />
Se non esistessero guerre, conti in rosso, disoccupazione, povertà, omicidi, incidenti stradali ed il tempo fosse sempre entro la media stagionale si potrebbero pure suicidare i giornalisti della tv.<br />
L'uomo è fatto per la sofferenza e se non soffre abbastanza nella sua giornata cerca la sofferenza nelle vite altrui per farla propria, per con-patire.<br />
Non sappiamo essere felici nella felicità, dobbiamo forzatamente darci un confine negativo a cui rapportarci, per stare meglio di qualcun altro.<br />
Stare bene solo grazie a sè stessi pare non essere possibile, tuttavia il mondo t'insegna anche che non puoi essere infelice, che tutto deve essere bello e "ok".<br />
<br />
Ho attorno centinaia di persone che mi chiedono continuamente come è stato il mio incidente. Vogliono sapere i dettagli ed io evito i peggiori appositamente e questi insistono per parlare di condizioni cliniche, morti, visi ricostruiti chirurgicamente ma non appena li faccio partecipi completamente voltano lo sguardo disgustati dalla sola idea dell'accaduto.<br />
"Si, sono l'unico illeso. Si, ha subito un intervento di 10 ore e mezza in cui gli hanno inserito una placca e dei chiodi in titanio nel viso. Si, gli manca l'occhio. No, non esistono trapianti d'occhio, quello che dici è di cornea. Avrà un occhio di vetro. Probabilmente gli rimarranno tutte quelle cicatrici, si. Ha la vita rovinata, lo so. Come sto io? Potrei essere abbronzato, rilassato, divertito, riposato oppure al posto suo, ecco come sto. Quello dietro è morto, no, non lo conoscevo, no, alla ragazza non hanno amputato le gambe, se le è solo rotte. Lui sta bene a parte qualche livido. Moralmente è giù, mi pare ovvio. Sono stato l'unico a riuscire a guardarlo mentre lo medicavano. Si, sono salito con lui sull'ambulanza. Ho pianto e sono crollato solo quando i medici l'hanno portato dentro al pronto intervento. Mi sono preso tre diazepam per dormire la notte. E' dall'8 agosto che non dormo bene la notte. Si, sono stanco. Devo lavorare ma non ne ho voglia. Ho visto l'inferno e sono tornato per raccontarlo. No, non ho bisogno di supporto psicologico più di quanto ne avessi bisogno prima. Si, la vita è una merda ma c'è e bisogna viverla o arrendersi ad essa. Non mi piace perdere." ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>L'ultima notte</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6071708/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/6071708/</guid>
                <pubDate>Fri, 29 Jul 2005 20:49:38 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Era in camicia, cravatta grigia ed i pantaloni grigio chiaro, dolcemente gessati, come fossero linee disegnate da dita immaginarie.<br />
Attendeva. Attendeva il mattino come tutti i giorni. Seduto davanti ad un monitor, ingannando il tempo scrivendo di sè e del giorno che doveva venire.<br />
_________________________<br />
<br />
Era in camicia, cravatta grigia ed i pantaloni grigio chiaro, dolcemente gessati, come fossero linee disegnate da dita immaginarie.<br />
Attendeva. Attendeva il mattino come tutti i giorni. Seduto davanti ad un monitor, ingannando il tempo pensando a cosa avrebbe fatto da quando si sarebbe svegliato fino all'arrivo del giorno seguente e poi ancora, sapendo che il tempo, scorrendo inesorabilmente arrivava a riproporre quella data per la ventiseiesima volta nella sua vita.<br />
<br />
Aspettava con una nota malinconica, sapendo che non appena si sarebbe fermato il mondo gli sarebbe crollato addosso per via di tutto quel tempo che gli rimaneva durante la giornata.<br />
"La mia vera vacanza è lavorare e credo lo sia per tutti, anche se molti s'ingannano, fingono di divertirsi, mentre l'unico desiderio è una vacanza da sè stessi. Nessuno però vuole ammetterlo."<br />
<br />
La radio suonava ma era come fosse inesistente. Immaginava, con un volo di Pindaro, una sua probabile e più desiderabile vita. Una donna, non una ragazzina, una donna vera per casa, lui e le sue fotografie, i suoi racconti, aver qualcosa da dire a lei, farla sua nel più sottile dei modi. Farla sua con un sottile filo, chiaro e prezioso come oro bianco, resistente come l'acciaio.<br />
<br />
L'acciaio della sua incrollabile fede: l'unico suo motivo di vita. La sua fede negli esseri umani, esseri che per natura sono votati al tradimento, che lui stesso aveva più volte sperimentato e di cui s'era macchiato a sua volta pur non trovando soddisfazione alcuna. Lui sapeva tutto ciò eppure continuava a credere ed a sperare.<br />
"Cambierà tutto un giorno" però quel giorno non arrivava mai. Nessuna donna vera. Una popolazione di bambini tra i quali avrebbe voluto mischiarsi, fare propri i loro princìpi, le loro aspirazioni, i loro desideri. "Essere uno dei tanti, oppure essere compreso e quindi accettato."<br />
<br />
Indesiderato se non nella nascita. Anche quella mal riuscita. Da subito inadatto a vivere. Indesiderato dal mondo perché diverso, perché voleva guardare e, dannazione, lo sapeva fare terribilmente bene.<br />
Guardare i gesti, i movimenti delle labbra, quegli occhi che per mentire guardano in alto a sinistra, gli sguardi imbarazzati che s'abbassano mentre lui guardava negli occhi scoprendo i desideri, i pensieri. Tutto ciò per il mondo attorno a lui era inaccettabile perché significava vedere le nudità altrui, mentre lui le sue le ostentava eppure nessuno le notava.<br />
<br />
Si sentiva morire giorno per giorno. Una sola persona desiderava. Avrebbe potuto essere chiunque avesse saputo, almeno per un momento comprenderlo. Era il suo unico desiderio: essere compreso, almeno una volta. Essere messo a nudo da qualcuno che avrebbe avuto occhi per vedere, orecchie per udire, mani per toccare, naso per odorare, bocca per gustare. "Vorrei tanto, per una volta, essere usato. Ho vissuto tutto nella mia vita, seppur breve. Mai però sono stato usato volontariamente, al massimo delle mie possibilità. Mi sento un po' come un giocattolo imballato che tutti guardano, toccano, capiscono che è pericoloso per loro stessi e allora viene lasciato sullo scaffale. A prender polvere. Sono stato usato come amante, come lavoratore, come figlio, come divertimento ma mai come uomo."<br />
<br />
Quella mattina arrivò come al solito: pigra, calda e umida.<br />
Avrebbe potuto tornarsene a casa subito, ma allentando la cravatta ed inforcando gli occhiali da sole si disse guardando la piazza deserta: "E' una buona giornata per morire" e così accadde. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Inutile negare</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/5765817/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/5765817/</guid>
                <pubDate>Sun, 26 Jun 2005 20:27:06 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ E' inutile negare, i miei lavori migliori sono quelli fatti nei momenti di maggiore crisi personale. Ho ritirato ieri sera le mie ultime diapositive (il fotografo essendo mio amico me le porta a casa e le rivediamo assieme sul telo bianco in salotto) e devo dire che alcune le salvo davvero con piacere (non finirò mai di ringraziare le Velvia per la carica emotiva che fanno trasparire, una pellicola che centellino nei momenti solitari a casa quando posso trasformarla in un atelier <img src="http://e.deviantart.com/emoticons/r/razz.gif" width="15" height="15" alt="=P" title="=P (Razz)" />)<br />
Non vedo l'ora d'usare la mia pima Agfa Scala. Sono ancora indeciso se portarne qualche rullo in vacanza con me. Costano uno sproposito ma se una sera vengo preso da una delle mie crisi depressive rischio di farne qualcosa di veramente favoloso.<br />
E' raro che sia così contento di ciò che faccio.<br />
Meno rari sono i momenti di sconforto, ma finché sono così redditizi... <img src="http://e.deviantart.com/emoticons/s/smile.gif" width="15" height="15" alt=":)" title=":) (Smile)" /> ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>So happy...</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/5680830/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/5680830/</guid>
                <pubDate>Fri, 17 Jun 2005 21:30:06 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ I'm just so happy.<br />
A friend of mine is getting married next month. You would ask: "Why the hell are you so happy if you have to buy a present, wear dress and tie and stand a huge long boring lunch?"<br />
It's quite a long history, I'll try to sum it in a few words:<br />
I got to know her on ICQ some years ago and she told me she knew a Finnish boy on ICQ as well that made her fall in love. He fell in love as well. In 2003 he went where she lived: New Zealand and found out she was the girl he always wanted to have beside him. Last year she moved to Finland and next month they're getting married. She saw some of my photos and she said: "This is the kind of photographs I'd really like to have on the walls of my apartment."<br />
I was just so pleased and sent her all the photographs I made in the last two years by email, her future husband and she told me the ones they preferred. I'm gonna print them on Sunday. I'm gonna put a passepartout with the title below them and on the back side of each photo write a poem or a short tale.<br />
I told her that if I'll become famous I'll give her all my negatives as a gift since she was the first person who wanted to have something of what my mind produced in 26 years of existance on earth.<br />
I'm just so happy... and it doesn't happen so often in my life... ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Scomparire</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/5582206/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/5582206/</guid>
                <pubDate>Tue, 07 Jun 2005 17:33:26 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Voglio scomparire, svanire, non essere.<br />
Il mio passato, il mio dannato passato. Mi chiedo il perché.<br />
Non c'è un perché. Mi viene da piangere. Se esistesse un dio, un fottuto dio non permetterebbe tutto ciò, non permetterebbe ad un essere come me d'esistere, ad altri esseri d'esistere.<br />
Io sarei bello, felice, sorridente. Sarei un uomo.<br />
Non sono nulla.<br />
Sono assolutamente invisibile se non fosse per il mio continuo stare male e cercare d'imporre la mia presenza attraverso queste parole patetiche. Io sono più patetico delle mie stesse parole.<br />
Sono invisibile, inesistente, inconsistente, irreale. Non può esistere al mondo una persona come me. E' umanamente inconcepibile. Io sono solo il frutto della fantasia di qualche essere veramente malato di mente, un essere che ha creato me, un alter ego perdente per sentirsi migliore. Un alter ego che gli permette di restare vivo. Io desidero solo di scomparire, quindi, se tu che m'hai creato mi puoi sentire attraverso questo pensiero, attraverso queste parole, ti prego, uccidimi e poni fine alla mia sofferenza. Io non ho il coraggio di farlo da solo. Io non posso essere reale. Una vita com'è stata la mia non può essere reale, è inconcepibile dalla realtà, è fuori da ogni logica, ogni controllo, ogni senso. Io non ho un dio. Io non ho un dio perché a questo punto non lo desidero più. Cos'ha fatto il nostro dio? M'ha messo al mondo, m'ha dato una vita di merda e nient'altro. Io non ho un dio. Un dio non può essere così, nessun dio può è per questo che lo rinnego, come un figlio rinnegherebbe il padre che l'ha messo al mondo solo per patire malattie, violenze, tradimenti. Non è con ciò che si può vivere su questa terra. Così io spero che quell'essere da cui sono nato ponga fine a questa mia esistenza e liberi la mia coscienza. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Sono cieco</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/5355106/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/5355106/</guid>
                <pubDate>Sat, 14 May 2005 10:18:32 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Sono cieco.<br />
Sono svanito nella mia vecchia mente  dai perversi giochi di luce ed ombra.<br />
<br />
Eterea. Eri eterea nella mia mente, le  mie mani non potevano più avvicinarsi a  te. Tu stessa me lo proibivi. E la mia  mente mi puniva, puniva i miei  sentimenti, troppo contrastanti tra  AltaLuce e LatOscuro, troppo espressi e  troppo nascosti.<br />
La mia dualità è la mia eterna  dannazione e tu eri demone del mio  girone. Mi forzavi a viverla tra gli  occhi del mondo e pozzi profondi, senza  possibilità d'uscire realmente allo  scoperto o di nascondermi  definitivamente.<br />
<br />
Doppelgänger. Mi sforzo di far  convivere i miei sosia che hanno anime  diverse e molteplici a loro volta,  accontentare a turno ciasuno di loro  per restare vivo e non perdere quella  poca lucidità mentale rimastami.<br />
Possediamo tutti lo stesso corpo ma  ognuno di noi si professa l'Unico ed  originale.<br />
<br />
Ancora ti amo, io credo. Sono passate  molte vite d'uomo tra le mie mani. Ci  siamo perduti per via del troppo dolore  che io provavo. Perduti completamente,  non ho fotografie se non nella mia  mente. Ho una vita dentro di me. Un  intero film di una vita al tuo fianco.<br />
Immaginazione e realtà. Fortunato è chi  sa vivere d'immaginazione.<br />
<br />
Mi chiedo se un giorno ci scontreremo  ancora e lotteremo ancora per restare  separati o far crollare quel muro  dietro il quale ci nascondiamo e  finalmente tornare ad avere un comune  intento.<br />
<br />
Nei miei anni di vita reali ho imparato  che tutto può accadere, persino  mantenere la memoria dopo la morte, o  addirittura non morire mai. Ti  ritroverò e anche se non sapessi come  risvegliare in te i tuoi ricordi saprei  come entrare nei tuoi pensieri. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
          <item>
                <title>Il LatOscuro</title>
                <link>http://LatOscuro.deviantart.com/journal/5283181/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://LatOscuro.deviantart.com/journal/5283181/</guid>
                <pubDate>Fri, 06 May 2005 09:34:16 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Il LatOscuro d'ogni cosa è quella  porzione d'ombra senza dettagli. Quella  dietro al soggetto illuminato, sotto la  sua base. Non è possibile la mancanza  del LatOscuro. Esso è in tutto e nulla  può fare a meno d'esso. Nulla, che sia  fisico o metafisico. Anime e corpi,  corpi ed esistenze sono accomunate da  quest'ombra assolutamente nera,  assolutamente priva di dettagli e senza  d'essa si ritroverebbero  impossibilitati a comunicare, ad  esprimersi e manifestarsi agli occhi  altrui.<br />
Il LatOscuro è ciò che rende possibile  la comprensione tra gli esseri umani  stessi. Tra gli esseri umani e le cose,  tra gli esseri umani e le realtà  impercettibili con i sensi perché tutte  sono intrise almeno in parte del nero  della vita, del nero della domanda del  perché della propria esistenza. Una  domanda senza possibilità di una  risposta coerente e soddisfacente, un  LatOscuro dove potrebbe nascondersi il  più grande dei mali o la migliore  salvezza. Possiamo accorgercene ma non  possiamo identificare cosa sia il  LatOscuro. Probabilmente è il Dio più  umano possibile. ]]></description>
                <author>~LatOscuro</author>
            </item>
    </channel>
</rss>