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        <title>deviantART: by:Rejin0</title>
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        <description>deviantART RSS for by:Rejin0</description>
        <language>en-us</language>
        <copyright>Copyright 2009, deviantART.com</copyright>

        <pubDate>Thu, 31 Dec 2009 13:02:33 PST</pubDate>        
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                <title>ciao eh.</title>
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                <pubDate>Mon, 14 Apr 2008 15:30:33 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ questo titolo puÃ² voler dire molte cose, a seconda di chi lo legge. beh, non significa nessuna di quelle cose.<br />sono cambiato, da un mese a questa parte sono cambiato. lo hanno notano tutti, anche solo parlandomi per pochi minuti. dopo la morte di mia sorella, avvenuta pochi giorni fa -tutt'ora la sto usando come bambola gonfiabile-, sono ricaduto nel mio stato primordiale, cioÃ¨ la tristezza. si sta bene eh. in quello stato ti viene in mente di sucidarti, ovvero di fare appello all'unica libertÃ  che hai in questa vita.<br />avrei molte cose da fare, ma francamente me ne sbatto. ogni mia azione non vale nulla nell'immensitÃ  dell'universo ed anche se valesse qualcosa essa non avrebbe comunque uno scopo concreto. siamo tutti delle feccie ammagliate dalla vita, una vita mascherata peggio di un clown perchÃ¨ se vai a vedere in fondo, ci sono dei topi in putrefazione.<br />l'anima del suicida riderÃ  vedendo i suoi familiari disperarsi per la sua scomparsa, perchÃ¨ sarebbe come piangere per una merda. calpesti un uomo e calpesti una merda, ti uccidi e contribuirari solo a concimare questo lurido pianeta - nulla di piÃ¹, nulla di meno.<br /><br /> ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
            </item>
          <item>
                <title>forse si ricorderà di voi.</title>
                <link>http://Rejin0.deviantart.com/journal/17504915/</link>
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                <pubDate>Tue, 25 Mar 2008 07:03:09 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ C'era una volta un piccolo ragazzino tanto bello, si chiamava Tommy. Lo avranno conosciuto si e non sei persone, inclusi i suoi genitori, ed io purtroppo non sono stato tra questi. Ci sono un scacco di persone che varrebbe la pena conoscere, ma che non vengono mai considerate da nessuno.<br />La madre di Tommy era molto felice di aver fatto un bambino cosÃ¬ carino, peccato che fu vittima di una cancro alle ovaie, che la portÃ² via da questa terra quando lui aveva tipo otto anni. <br />A Tommy non gli Ã¨ mai fregato molto,  quel ragazzino aveva dentro di se un odio senza eguali. Aveva un cane, i suoi genitori lo trattavano benissimo, aveva sempre il pelo lucido e mangiava roba di prima scelta. Tommy non ci fece caso per un paio di mesi, quando un giorno, non si sa perchÃ¨, impazzÃ¬. CominciÃ² a prenderlo a schiaffi, ed a quel punto il cane si abbassÃ², tutto ranicchiato con quegli occhi che chiedevano pietÃ . Gli occhi di Tommy invece erano persi nel vuoto, e comincia a prendere io cane a calci in pancia, fino a che non gli comincia ad uscire del sangue dalla bocca. Finisce per fargli sbattere la testa violentemente contro il muro, l'orecchio si strappa a metÃ , e rimane attaccato alla testa solo grazie ad un piccolo brandello di carne. I versi che emetteva si comiciano piano piano ad affievolire, mentre tommy prende un bastone e comincia a picchiargli il cranio. Il cervello dei cani fa davvero schifo, allora penso a qunato schifo farÃ  quello degli uomini. Mi viene da vomitare.<br />Beh queste sono solo cazzate da bambini, ma Tommy Ã¨ riuscito a crescere abbastanza perchÃ¨ gli ormoni cominciassero a fare il loro effetto del cazzo. C'Ã¨ comunque da dire che giÃ  quando andava alle elementari immaginava di uccidere delle donne, solamente per spogliarle ed usare il loro corpo per degli stupidi giochetti, tipo sfregare con del ghiaino la vulva oppure strapparle i capezzoli con i denti da latte. Sfortunatamente non fece mai nulla di ciÃ², ma credo che riuscÃ¬ a rimediare verso i vent'anni. Avete presente quanto puÃ² fare freddo in certe giornate invernali, ecco, faceva un freddo cane quel giorno e Tommy se ne andava in giro tutto solo, giusto per evadere dal solito ambiente familiare. Li vicino a casa sua c'era un piccolo laghetto, che quel giorno era completamente ghiacciato, tutta l'erba era ricoperta da una brina luccicante.<br />Non so perchÃ© Sara si trovasse li, solo con le mutandine ed una maglietta di tre taglie sopra. Aveva solo dodici anni quella sfigata. Quindi Tommy capita li, e mentre si avvicina camminando a Sara, questa lo fissa incredula. Le va vicino, avvicina la sua bocca alla sua piccola orecchia tutta rossa e le dice: ÂAnche se non mi crederai, io sono tuo figlio, ed io sono qui per farmi nascere.Â<br />Una stupida ragazzina come Sara non poteva capire. Si piscia addosso, e dalle sua gambe scaturisce una fievole nube di fumo.<br />Il ghiaccio che si attaccava a quel culetto tanto perfetto, lo sperma di Tom che le scivolava fuori dalla vagina. Le mutandine con il pizzo strappate e zuppe di urina giacevano li vicino, dove il ghiaggio lottava per non diventare acqua. E Tom se ne va lontano, svanisce, mentre le lacrime di Sara le scivolavano giÃ¹ per il mento.<br />Uno come Tommy non puÃ² andare avanti in questa societÃ  di merda in cui  tutto Ã¨ futile. Una societÃ  dove le persone ti criticano, dove fai qualcosa solo perchÃ© ti aspetti qualcosa in cambio, dove non c'Ã¨ piÃ¹ umiltÃ . Ci vestiamo come dei coglioni sono per essere diversi dagli altri, ma alla fine abbiamo tutti una pelle del cazzo, una pella che nasconde del sangue liquido e caldo. Non c'Ã¨ piÃ¹ contatto con la natura, quella che puÃ² salvarci da tutto. Buttiamo giÃ¹ alberi per scrivere, ma alla fine cosa abbiamo ottenuto? Ci spacchiamo tanto il culo a scuola unicamente per sperare in un futuro in cui avremmo un lavoro, il quale ci permetterÃ  di comprare ancora piÃ¹ cose inutili.<br />Tommy vuole smetterla con tutto questo schifo, e fare l'unica cosa di utile che vede in questa vita. Vivere di nulla, con la natura, senza odio, senza amore.<br /><br />Forse Tommy si ricorderÃ  di voi quando un serpente lo morderÃ  alla gola, e si taglierÃ  le vene con un' ossidiana per velocizzare il tutto. Poi qualche animale provvederÃ  alla sua scarnificazione. Un funerale senza sprechi.<br /><br /> ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
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          <item>
                <title>ecco. basta. è ora di finirla.</title>
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                <pubDate>Fri, 21 Mar 2008 09:44:51 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Oh, ve lo giuro, mi si Ã¨ rotto un testicolo, tanto che ora mi esce la metÃ  dello sperma ed Ã¨ molto simile ad acqua. Questa cosa non Ã¨ molto importante dal momemto che non voglio avere figli, e poi posso impedire l'eiaculazione premendo forte sotto lo scroto. funziona.<br />Ma veniamo al dunque.<br />Questo Ã¨ un periodo di merda, scrivo poesie per delle ragazze che poi mi cadono nelle griglie per lo scolo dell'acqua, non ho nemmeno piÃ¹ voglia di masturbarmi e ciÃ² mi deprime ulteriormente. Poi io vorrei fare tante cose, ne sono convinto, e mi piacerebbe farle ma qualche persona idiota non me lo permette, ecco, queste persone possono anche mettersi una pannocchia nell'ano e pregare che io non le colga di sorpresa alle spalle per poi fargli dei taglietti sulle guance e riempirli di sale.<br />No, perchÃ¨ mi sono veramente scassato le palle capite? ciÃ² uno non puÃ² aspettare due settimane per vedersi recapitare un libro con su scritto: "questo libro ti piacerÃ  sicuramente, ma se vuoi puoi anche non leggerlo." Andate affanculo.<br />E poi tu, brutto frocio del cazzo, perchÃ¨ non vuoi ficcarmi la lingua in bocca e poi sparire definitivamente (morire), cosÃ¬ non ti penserÃ² piÃ¹.<br />vattene per favore. non ce la faccio piÃ¹.<br /><br /> ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
            </item>
          <item>
                <title>pillole di stupidità</title>
                <link>http://Rejin0.deviantart.com/journal/17344485/</link>
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                <pubDate>Sat, 15 Mar 2008 09:36:00 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ - Nella mia vita l'unico obbiettivo a cui vorrei aspirare Ã¨ quello di non avere obbiettivi. Da ciÃ² si deduce il fatto inconfutabile che io viva nel fallimento, ergo sono un fallito.<br /><br />- Ho pensato piÃ¹ di una volta al mio suicidio, ed Ã¨ strano che non sia ancora arrivato a compierlo, ma nel contempo questo fatto Ã¨ di facile spiegazione. Se ponessi fine alla mia vita in modo artificiale, tutti i miei tentativi di renderla inutile e superficiale crollerebbero con me. Se non esistesse la possibilitÃ  del suicidio, mi sarei giÃ  ucciso da tempo.<br /><br />- Arrivi alla splendida e massima comprensione della solitudine solo quando ogni contatto con persone altrui crea in te disgusto e ribrezzo, da qui ogni rapporto con altri individui diventa futile e privo di senso.<br /><br />- Tutti quelli che si impegnano per raggiungere uno scopo mi fanno ridere. Quale immensa differenza ci sarÃ , in fondo in fondo, tra loro ed un povero menefreghista quale potrei essere io? Nessuna. Solo che io arriverÃ² alla morte molto piÃ¹ semplicemente e senza rimpiangere il fatto di aver potuto fare qualcosa di piÃ¹.<br /><br />- Abbiamo mani per creare cose splendide, una bocca per farci capire, un cervello per pensare, un organo sessuale per provare piacere e riprodursi. Tutto questo spreco mi disgusta.<br /><br />- La noia Ã¨ il mio divertimento quotidiano, mi permette di pensare cose che in condizioni normali non potrei mai concepire, ma alla fine non so cosa farmene perciÃ² la mia noia cresce in maniera esponenziale.<br /><br />- Quante cose inutili che possiedo, se mi liberassi solo della metÃ  di queste cose i miei problemi si dimezzerebbero. Il fatto che non riesca a liberarmene perchÃ© ci sono troppo legato mi deprime.<br /><br />- La sofferenza Ã¨ una delle cose piÃ¹ utili di cui possiamo disporre in questa vita, e tutti cercano di evitarla, gli uomini sono proprio stupidi.<br /><br />- Credevo che il sesso fosse un gran cosa, ed Ã¨ stata un amara delusione. Spero non accada lo stesso con la morte.<br /><br /> ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
            </item>
          <item>
                <title>Insomma, smettila!</title>
                <link>http://Rejin0.deviantart.com/journal/17253281/</link>
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                <pubDate>Sun, 09 Mar 2008 09:53:37 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ ero li sul water che leggevo una rivista di pettegolezzi quindi mi masturbo con le tipe in topless poi penso a quella roba che mi scassa tanto i coglioni e fa bzzz nel mio cervello e poi bum bum bum ad una velocitÃ  pazzesca ancora di piÃ¹ bum bum bum una cosa pazzesca ed a quel punto mi metto a piangere e mi dico che devo smetterla di pensarci ma io non riesco perchÃ¨ la notte Ã¨ nera il bianco Ã¨ l'opposto del nero e i gatti neri portano sfiga  come quando i piatti si rompono e si ricompongono io ho ripreso a pensare che oramai Ã¨ troppo tardi per mollare tutto perchÃ¨ il mio cane ha il cinturino quindi devo attaccargli il guinzaglio per portarlo a fare una passeggiata ma anche la mia mente avrebbe bisogno di una passeggiata e cosÃ¬ abbandono il cane che si spappola addosso ad un camion quindi io vado a urinare vicino ad un pino quando una tipa mi vede e mi fa rizzare il pene quindi faccio ciÃ² che Ã¨ logico fare ovvero pisciarle addosso ed andarmene con il pene in erezione stretto tra le mutande bianche di cotone che a me piace tanto usare per struccarmi e quel giorno in cui mi sono messo ad abbracciare una colonna solo perchÃ¨ Dio mi aveva detto che le colonne sono il vero scopo della vita e perciÃ² andavano coccolate anche se loro restavano ferme come dei pezzi di marmo ma Ã¨ solo perchÃ¨ sono un po' timide quasi come  me solo che io non ho le tette e non riesco a leccarmi i capezzoli il che Ã¨ una sfiga enorme perchÃ¨ se mentre mangio il gelato nudo e mi cade una goccia sul capezzolo devo lasciarla  scorrere per tutto il corpo sempre passando per lo scroto e quando passa di li sono problemi perchÃ¨ mi arriva un pezzo del mio cane in faccia ed il sangue Ã¨ blu ciÃ² significa che Ã¨ caduto dal cielo e la mia barba cresce come ad un ragazzino di quattordici anni mentre le mie gambe sono piÃ¹ pelose di quelle si una scimmia in calore priva di pulci quindi ho deciso di radermele utilizzando delle forbici pensate che sono stato quattro giorni a tagliare tutti i peli uno per uno stupido che io nemmeno conosco mi da la mano e mi sorride dall'altro e poi zin zin mi da un bacio in bocca con la lingua ed io ricambio va avanti cosÃ¬ per almeno un ora poi arriva un idiota perchÃ¨ io quell'idiota la odio di giÃ  anche se non mi ha fatto niente di male perÃ² una volta mi ha morso l'uccello quindi questo basta per odiarla perchÃ¨ i miei uccellÃ¬ non si mordono cazzo di puttana devi smetterla di farmi vedere solo le spinaci perchÃ¨ io le spinaci te le metto su per l'anocome Ã¨ successo a quel mio cugino proveniente dal borneo dove le femmine si fanno leccare la vagina dai maiali pelosi e li ci godono un sacco infatti gli uomini discendono dai figli di quelle donne che hanno scopato con i  maiale ecco perchÃ¨ ora tutti gli uomini sono maiali e quando avevo quella bottiglia di alcolico in mano l'ho bevuta tutta e mi sono ubriacato come un demente e poi ho preso la macchina e sono quasi andato a sbatter in un fosso pieno di peli pubici e che schifo che mi faceva per fortuna che le mie mani erano sporche di pulito cosÃ¬ ho potuto lavarmi la faccia con dell'acqua opaca che rifletteva le mie pupille che a te piacciono tanto e poi il mio culo non Ã¨ bello riscordatelo perchÃ¨ io lo so che folevi tagliarmelo per appendertelo in camera ma tu non hai una camera quindi te lo saresti appeso in cantina dove saebbe andato marcio ed io cosa ci facevo con un culo marcio non avrei nemmeno potuto andare a lavorare ed in conclusione io non ho mai voluto metterti il rossetto perchÃ¨ a me io rosso non piace preferisco il nero infatti io ho una punta rossa che voleva tanto toccare la tua matita nera ma so che non succederÃ  mai non preoccuparti non fa niente infatti io posso ancora usare un foglio di carta per allacciarmi le scarpe in modo impeccabile invece di mangiare e vomitare sui lac civetta fuori dalla mia finestra era molto indecisa non sapeva proprio nulla di matematica figuriamoci in una figura talmente grossa che io non sono magro te lo giuro sono perfettamente equilibrato e quella volta che ho usato la bilancia non Ã¨ un segno zodiacale ma solo un oggetto infatti ieri non ho potuto fare a meno di guardare i tuoi occhi perchÃ¨ stavano gocciolando e visto che fuori faceva freddo mi sono lanciato dentro un forno ma questa Ã¨ solo una balla nessuno puÃ² buttarsi dentro un forno specialmente se quest'ultimo Ã¨ pieno di piume ma vi immaginate un forno pieno di piume di pollo come quel coglione che mi ha fottuto la morosa non pensando che era tutto un mio malefico piano per conquistare il mondo dei sette nani che poi tanto nani non sono perchÃ¨ era biancaneve una gigante come il pene di rocco siffredi che domani ha un compito di fisica applicata la fisica quella vera cioÃ¨ dove si scopa e domani devo scopare pure io il pavimento e mi dispiace tanto se non capici che sono senza un pezzo di naso ma riesco a respirare comunque e quindi non lamentarti perchÃ¨ in spiaggia posso andarci anche con il costume verde e non per questo devo fum... ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
            </item>
          <item>
                <title>Tutto il resto è irrilevante</title>
                <link>http://Rejin0.deviantart.com/journal/16343162/</link>
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                <pubDate>Thu, 10 Jan 2008 12:27:23 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ [Questo testo meritava di essere messo anche a parte]<br />
<br />
ÂGuarda che bella pancia che haÂ Mi dice Francesco, riferendosi alla tipa davanti a lui che si era sollevata la maglietta.<br />
ÂTu non capisci un cazzo... vorresti paragonarla con quella di Sara, con quella splendida pelle olivastra dolce come un cioccolatino. E tu guardi quella bionda di merda che sembra un porcellino.Â<br />
Sara era vicino a me, quindi con una mano le afferro la nuca, tenendola stratta. Con una mano riesco a trattenere una palla da basket, figuriamoci la sua testolina.<br />
ÂHa dei lineamenti cosÃ¬ delicati che al sole diventano di burro, e puoi baciarli sentendoteli sciogliere tra le labbra...Â La mia mano destra stringe sempre di piÃ¹, il pollice ed il mignolo le spingono le tempie, e lei comincia a lamentarsi e a dirmi di lasciarla.<br />
Â...quando mi sussurra le sue frasi insensate all'orecchio, il calore che esce dalla sua bocca mi arriva fino al cervello e mi fa piangere di gioia...Â<br />
Le sbatto la faccia contro il muro, e si sente il ÂcrocÂ del naso che si spacca, e lei urla di dolore. La mia mano stringe sempre di piÃ¹, lei cerca di liberarsi dimenandosi, ma ormai le mie dita sono tutt'uno con il suo cranio.<br />
Â...baciare i suoi capezzoli e sentire un brivido che ti pervade la schiena, facendotela inarcare.Â<br />
La sua faccia Ã¨ ormai completamente insanguinata, e i suoi gemiti di dolore sono strazianti. Io continuo a premerla sul muro. Una spremuta di faccia.<br />
ÂEd il sapore del suo sesso cosÃ¬ dolce ma allo stesso tempo salato, che impediscono alla tua lingua di staccarsi. E piÃ¹ la tua lingua gode, piÃ¹ la sua vagina piange per lei.Â<br />
La mia mano molla la presa, e lei cade a terra, grondante di sangue, lasciano un muro a strisce rosse. Emette dei versi incomprensibili, ha il naso tutto storto e schiacciato. Era cosÃ¬ bello.<br />
Mando a fanculo il discorso che stavo facendo con quell'idiota di Francesco, e mi precipito su di lei. La bacio, su quella bocca traboccante di sangue, e piano piano gli occhi mi si ricoprono di lacrime. E io cado su di lei.<br />
<br />
Tutto il resto Ã¨ irrilevante. (Noto detto dei Portraits of Past)<br /><br /> ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
            </item>
          <item>
                <title>Parlo troppo.</title>
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                <pubDate>Wed, 12 Dec 2007 05:21:16 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ ...<br /><br /> ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
            </item>
          <item>
                <title>La situazione di mia sorella non è buona</title>
                <link>http://Rejin0.deviantart.com/journal/15779891/</link>
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                <pubDate>Mon, 03 Dec 2007 13:35:14 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ NON LEGGERE QUANTO SEGUE SE SEI UNA PERSONA SENSIBILE, MA IO EVITEREI IN OGNI CASO DI LEGGERE...<br />
<br />
<br />
Non mangia da quasi una settimana, e se ne sta chiusa in cantina. Al buio. Alla fine c'era da aspettarselo... Da quando Ã¨ nata ha sempre dato problemi. Non piangeva mai e non faceva cazzate da bambini tipo spaccare tutto quello che le capitava davanti. Dormiva sempre e mangiava senza sporcare ovunque. Insomma, era inutile. Una noia mortale. Quando ha cominciato ad andare a scuola, nessuno la considerava. Nemmeno le maestre o i professori, che la facevano mettere in fondo all'aula con il banco rivolto verso la parete. Nessuno le parlava e mai nessuno la prendva in giro. A nessuno non gli Ã¨ mai fregato un cazzo di lei. E se volete saperlo nemmeno a me.<br />
Ora sta chiusa in quella cavolo di stanza, al buio. Non accetta piÃ¹ quello che gli porto da mangiare. Ho provato a protarle dei vecchi avanzi di pasta, ma non mangia nemmeno quelli. Un giorno l'ho vista bere la sua urina. Probabilmete aveva molta sete. Eppure se le porti da bere lei ti sputa in faccia. Cosa da idioti, visto che cosÃ¬ non fa altro che consumare ulteriori liquidi.<br />
Sta seduta nuda in un angolo, con le tette che gli sfiorano l'inguine da tanto che sono cadenti. Un giorno stava cercando di togliersi una zecca gonfia di sangue dai peli pubici. Inutilmente. <br />
Ho smesso di fare sesso con lei da quando mi ha passato l'herpes genitale. Inoltre durante il coito la vagina le sanguinava perchÃ¨ non era piÃ¹ in grado di produrre liquido, e la penetrazione le creava delle evidenti lacerazioni.<br />
Ora ha 15 anni ed Ã¨ rachitica. Le ossa delle dita sono storte come non avete mai visto, ed un braccio ha smesso di crescere. Il braccio destro le arriva solo a metÃ  busto, mano compresa.<br />
Le unghie sono ingiallite e certe sono completamente rotte, da quando si Ã¨ cercata di appendere alla parte di cemento grezzo. Le unghie si sono incastrate tra i sassolini, e si sono sollevate dalla carne. L'asciandola scoperta.<br />
Ho cercato piÃ¹ volte di ucciderla mettendole del veleno nel cibo, ma lei piano piano ha fatto l'abitudine, ed ora non le fa piÃ¹ nessun effetto. <br />
Una volta mio padre l'ha alzata da terra prendendola per i suoi lunghi capelli neri. Ne ha strappati una buona parte,  ed ora non le ricrescono piÃ¹. <br />
Ha un polpaccio deformato. Aveva provato a strapparselo a morsi, facendo uscire tutte le fibre dei muscoli. Da quel giorno Ã¨ diventata zoppicante.<br />
<br />
Ieri sono andato a vedere come stava, ed aveva la fronte tutta insanguinata. Aveva strusciato la testa contro il muro, fino a togliersi la pelle e a lasciare in evidenza il cranio. I capelli che le rimanevano si erano impastati con la carne ed il sangue, e sulle parete c'erano ancora brandelli di pelle gocciolanti di sangue.<br />
Allora io ho chiuso la porta e me ne sono andato.<br /><br /> ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
            </item>
          <item>
                <title>Simpatiche situazioni in famiglia</title>
                <link>http://Rejin0.deviantart.com/journal/15607589/</link>
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                <pubDate>Wed, 21 Nov 2007 15:30:05 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Riporto dei fatto realmente accaduti a casa mia, riguardanti me e la mia famiglia ed in particolare mio padre. Potete anche non crederci ma Ã¨ tutto vero.<br />
<br />
Solitamente a cena, io mi siedo capotavola, mentre i miei si siedono ai lati, uno di fronte all'altra. Stavano guardando tranquillamente la televisione, portandosi alla bocca cucchiaiate di minestra di brodo.<br />
Io pensavo a non so che cosa, e mi porto anche io un po di minestra in bocca. Quando il brodo insieme alla pastina a cerchietti Ã¨ all'interno della mia bocca in attesa di essere deglutito... Scoppio a ridere. Il brodo, le pastine, e parte della mia saliva si riversano su tutta la tavola, colpeno in faccia i miei due genitori. Non sapevo se continuare a ridere o scappare quando mio padre si gira verso di me...<br />
<br />
<br />
"PapÃ , devo vedere di trovarmi un lavoro"<br />
"Ma chi vuoi che ti prenda...non sai fare niente."<br />
Sto un attimo in silenzio e gli accenno un sorriso. Poi ribatto<br />
"Ma si... so fare molte cose di grafica ed utilizzare vari programmi discretamente. Penso che andrÃ² a lavorare in uno studio grafico"<br />
Mio padre risponde: "Forse ti rende di piÃ¹ andare a dare via il culo"<br />
...<br />
<br />
<br />
Mio padre a proposito di una mia ex:<br />
"Dagli una botta e poi mollala"<br />
<br />
Mia madre a proposito della stessa ex:<br />
"Stai attento, quella li ti gira e ti rigira come vuole"<br />
<br />
Avevano ragione entrambi...<br />
<br />
<br />
...avevo messo il vasetto del curry sulla tavola perchÃ¨ dovevo metterne un po' sul pollo.  Mi giro e non c'Ã¨ piÃ¹. Mio padre stava guardando le notizie di sport facendo finta di niente. Lo guardo sapendo che era stato lui a prenderlo e gli dico:<br />
"Dai... Dammi il curry!" <br />
"Non so niente io... Sei fuori con la testa?" Mi risponde serio.<br />
"Mamma digli qualcosa, mi ha fregato il curry"<br />
Allora mia mamma dice:<br />
"Non fare monate. Tiralo fuori."<br />
"Ma come adesso? Qui? sei matta?" risponde lui<br />
"Basta! Muoviti!"<br />
... <br />
<br />
<br />
Mio padre ogni volta che vede la dr.cuddy negli episodi del Dr.House:<br />
"Eh si, si. Gli darei una passata a quella li."<br />
Segue la mano di mia madre che gli strizza le palle attraverso i pantaloni della tuta.<br />
...<br /><br /> ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
            </item>
          <item>
                <title>Coversazioni quotidiane</title>
                <link>http://Rejin0.deviantart.com/journal/15360605/</link>
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                <pubDate>Sun, 04 Nov 2007 11:14:50 PST</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Vi presento una raccolta delle migliori conversazioni virtuali che hanno come soggetti dei Pervertiti. Con la P maiuscola.<br />
I nomi non sono stati oscurati per violare la privacy dei tipi in questione.<br />
<br />
Michele Tranchina 23 anni Roma:<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> ciao rosa<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> spero che tu possa darmi una mano!<br />
<rosabella> forse<br />
<rosabella> mi sembra un problema grave...<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> da che dipende?<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> no no<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> grave non Ã¨<br />
<rosabella> ah meno male<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> anzi Ã¨ piacevole credo per te se mi aiuti a svuotarmi!<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> poi che ne so!<br />
<rosabella> si potrebbe essere piacevole<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> mm<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> beh come inizio niente male<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> e..come mi aiuteresti in questa ardua impresa?<br />
<rosabella> non sembra molto ardua<br />
<rosabella> solitamente si usa la masturbazione<br />
<rosabella> praticabile anche da soli<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> si si <br />
<chi-mi-svuota-le-palle> lo so<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> ma...una mano femminile si riconosce<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> se poi non Ã¨ una mano ma...chissÃ  che altro<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> beh...poi...il delirio<br />
<rosabella> potresti usare una bistecca cruda<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> mmmm<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> ste cose le facevo a 13 14 anni<br />
<chi-mi-svuota-le-palle> ora ho proprio bisogno di te rosa<br />
...<br />
<br />
Samuel Demarco 31 anni provenienza sconosciuta:<br />
<Dessu> ciaooo<br />
<rosabella> salve<br />
<Dessu> vuoi guardare mentre mi faccio una sega?<br />
<Dessu> ho 23 anni<br />
<Dessu> sn carino<br />
<rosabella> no<br />
<rosabella> mi piace di piÃ¹ guardare il mio cane che caga<br />
<Dessu> beh nn sai cosa ti perdi<br />
<Dessu> ma ke entri a fare nel canale sesso se sei ancora una bambina spaurita?<br />
<rosabella> taci<br />
...<br />
<br />
Antonio Barbonetti 38 anni Napoli:<br />
<lecca-culo> ciao sarette<br />
<lecca-culo> magari ti interessa<br />
<lecca-culo> adoro baciare il sedere femminile<br />
<Sarella> bello<br />
<lecca-culo> ehehhe<br />
<lecca-culo> mai fatto?<br />
<Sarella> certo<br />
<Sarella> non ci vuole molto<br />
<lecca-culo> beh..e ti piace?<br />
<lecca-culo> mica a tutti piace<br />
<lecca-culo> a pochi maschi piace baciarlo<br />
<Sarella> non credevo<br />
<lecca-culo> purtroppo Ã¨ cosi<br />
<lecca-culo> anni?<br />
<lecca-culo> quando lo racconto agli amici si schifano<br />
<Sarella> ho 15 anni<br />
<lecca-culo> mmmm<br />
<lecca-culo> di dove?<br />
<Sarella> milano<br />
<lecca-culo> ci ha giÃ  pensato il fidanzato a baciarlo?<br />
<Sarella> non ho il fidanzato<br />
<lecca-culo> e chi ha pensato a baciarlo?<br />
<Sarella> un tipo x<br />
<lecca-culo> che era in incognito?<br />
<Sarella> si era mascherato<br />
<lecca-culo> mascherato?<br />
<lecca-culo> cosa ad una festa?<br />
<lecca-culo> o che?<br />
<Sarella> era carnevale...<br />
<lecca-culo> racconta sta cosa<br />
<Sarella> c'Ã¨ poco da dire<br />
<Sarella> era una grande festa<br />
<Sarella> e io ovviamente non conoscevo tutti<br />
<lecca-culo> beh...uno che ti bacia il sedere a carnevale ...voglio sapere sta storia<br />
<Sarella> abbiamo fatto un gioco<br />
<lecca-culo> magari tra i carri...<br />
<Sarella> no no<br />
<lecca-culo> racconta<br />
<Sarella> in bagno siamo andati<br />
<Sarella> e non mi ha solo baciato il sedere<br />
<lecca-culo> mmmmmmm<br />
<Sarella> cmq non l'ho mai visto in faccia<br />
<lecca-culo> che gioco era?<br />
...<br />
<br />
(Gente comune)<br /><br /> ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
            </item>
          <item>
                <title>Sam era mio amico</title>
                <link>http://Rejin0.deviantart.com/journal/14880396/</link>
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                <pubDate>Tue, 02 Oct 2007 04:34:57 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Hai tempi dell'universitÃ  vivevo in appartamento con lui. Sam era un figlio di puttana, e non lo dico come offesa, sua madre era realmente una prostituta. <br />
PuÃ² sembrare strano, ma si sarÃ  ubriacato si e no due volte in tutta la sua vita. Era un tipo che non amava fare abuso di droghe, gli psicofarmaci che il dottore gli prescriveva gli bastavano per farlo sembrare un ebete per tutto il giorno. Diceva che le droghe erano inutili per il semplice fatto che dopo poco svanisce tutto l'effetto, la morte Ã¨ gratuita e dura per sempre. Ã semplice ubriacarsi tanto poi ritorna tutto normale, la morte Ã¨ irreversibile.<br />
Io ero uno di quelli a cui piaceva tanto guardare il TG della sera, lui invece lo odiava. - Tutte quelle lagne per la morte di una persona -. Diceva. - Almeno gli Ã¨ andata bene che Ã¨ morta invece di rimanere sulla sedia a rotelle, dovrebbero festeggiare anzichÃ© sprecare fazzoletti -.<br />
Mi ricordo anche quella volta che dovevamo andare al compleanno di un tizio. Abbiamo avuto una breve discussione sul perchÃ© si facessero le feste di compleanno. <br />
La sua teoria si basava sul fatto che arrivati al giorno del proprio compleanno, si aveva passato ancora una anno in questa vita di merda. Il fatto della festa e  che le persone ti portassero dei regali, era solo un modo per cercare di non demoralizzarti troppo. I vari pacchi decorati con nastri luccicanti, i palloncini colorati, erano solo un modo per fuggire dalla realtÃ , quelle robe ti distraggono a tal punto da non farti pensare al fatto che purtroppo sei sopravvissuto ad un altro anno.<br />
Ci siamo andati ugualmente a quella festa di compleanno. Come regalo gli abbiamo portato delle cuffie giganti, quelle che ti isolano completamente dal mondo esterno e ti permettono di ascoltare solamente la tua musica e nient'altro. Sam aveva detto che gli sarebbero state utili quando non avrebbe voluto ascoltare le parole inutili delle persone. - Se ti isoli dal mondo, pensi di piÃ¹ a tutte le cose belle o brutte che ti stanno succedendo - diceva. Visto che era il suo compleanno, avrebbe potuto pensare a che cazzo ci faceva ancora vivo.<br />
Quel tipo faceva dei discorsi che qualsiasi persona avrebbe catalogato come pazzoidi. Sam invece sosteneva che tutti gli altri erano pazzi, e lui era normale. L'unica differenza tra lui e le altre persone, era che lui aveva un tumore al cervello. Solo dopo che i dottori glielo diagnosticarono,  capirono che gli psicofarmaci non servivano ad un cazzo, ma ormai era troppo tardi.<br />
Per Sam il modo piÃ¹ crudele per vendicarsi di una persona era lasciarla vivere. Il suo tumore era un  modo per metterla nel culo a tutti quelli che rimanevano in questo mondo dopo la sua morte. <br />
Avrebbe anche potuto suicidarsi, voi direte, ma secondo lui cosÃ¬ non fregavi proprio nessuno. Il suicidio Ã¨ per i deboli, proprio come la droga. Tutti sono capaci di uccidersi, ma morire naturalmente con largo anticipo sugli standard Ã¨ davvero una botta di culo.<br /><br /> ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
            </item>
          <item>
                <title>Non le ho mai detto "Ti amo"</title>
                <link>http://Rejin0.deviantart.com/journal/14205911/</link>
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                <pubDate>Fri, 17 Aug 2007 04:05:09 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Erano venute molte persone a trovarla. Evidentemente era una ragazza popolare, e la voce si era sparsa velocemente. Aveva organizzato una festa di quelle rigorose, niente droga, niente alcool e gli invitati indossavano dei vestiti rispettabilissimi. Le donne li presenti non indossavano le minigonne,  e molto probabilmente le mutande ce le avevano. Gli uomini, invece, si erano risparmiati di portare un preservativo da quattro soldi nel taschino. <br />
A quella festa non c'era la musica registrata su cd sparata fuori da due casse, ma bensÃ¬ un vero e proprio gruppo chiamato ad esibirsi dal vero. Pensandoci bene non credo che quei tipi avessero mai inciso un disco.<br />
Immaginatevi un centinaio di persone che cercano di fissare una cosa, e lo fanno senza spingersi o insultare quello davanti. Quella cosa Ã¨ Jenny, la ragazza che ha organizzato tutta questa festa.<br />
Io riuscivo a vederla bene, era a circa un metro da me, ma non sentivo nulla uscire dalle sue morbide labbra. A fianco a me c'Ã¨ un moccioso, avrÃ  su per giÃ¹ otto o nove anni, anche lui vestito in modo impeccabile.<br />
Jenny mi ama. Questo lo so perchÃ© me l'ha giÃ  detto una dozzina di volte. Ogni volta me lo diceva fissandomi con quegli occhioni sempre lucidi, in cui potrebbe specchiarsi tutto il mondo. Io sorridevo e mi voltavo dall'altra parte, senza risposta. Non c'era nessuna domanda a cui rispondere.    <br />
   Io non le ho mai detto ÂTi amoÂ.<br />
E Jenny era li, davanti a tutte quelle persone che la fissavano. Una ciambella di persone. Era li che intratteneva tutta quella gente con il suo corpo statuario e quei capelli messi in una piega perfetta. Le persone, tutte con quei volti enigmatici, continuavano a fissarla pensando a chissÃ  cosa.<br />
-Senti, ma cosa ci sei venuto a fare qui?- Chiedo al ragazzino. <br />
-I miei genitori mi hanno costretto a venire, hanno detto che era una cosa importante- Mi risponde.<br />
   Io non le ho mai detto ÂTi amoÂ.<br />
Jenny deve aver voluto farmi una sorpresa. Era da tempo che non la sentivo, e non avevo la minima idea che volesse organizzare una specie di party. L'ho saputo il giorno prima da un suo amico incrociato per strada, che abbracciandomi forte mi fa:<br />
-Ci sarai domani vero? VerrÃ  molta gente, tu non puoi mancare-<br />
Senza che io gli chieda niente, mi dice con aria malinconica: -Si domani, a casa di Jenny- <br />
Mi da le spalle e mi saluta in corsa, con un sorrisetto spastico.<br />
Il giorno dopo ci sono andato a casa di Jenny, con un completo preso a posta per l'occasione. <br />
Lei era distesa sul prato, avvolta in un lenzuolo di seta bianca, una nuvola vaporosa pronta a svanire.<br />
Aveva gli occhi chiusi. Il volto innocente, con un espressione da far invidia alla gioconda.<br />
Nessuno rideva a quella festa, nessuno faceva casino e nessuno osava chiederti nulla. Non c'erano sconosciuti che scopavano negli angoli. Ed io, invece, non mi immaginavo nuda ogni ragazza con un bel culetto. Guardavo solo lei, e pensavo al perchÃ© avesse voluto fare una festa a sorpresa come quella. <br />
Quello era il funerale di Jenny, ed io non le ho mai detto ÂTi amoÂ.<br /><br /> ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
            </item>
          <item>
                <title>...</title>
                <link>http://Rejin0.deviantart.com/journal/13872624/</link>
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                <pubDate>Wed, 25 Jul 2007 10:47:31 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ <br /><br /> ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
            </item>
          <item>
                <title>...Ma io sono felice</title>
                <link>http://Rejin0.deviantart.com/journal/13702550/</link>
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                <pubDate>Thu, 12 Jul 2007 00:33:59 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ Ora Ã¨ proprio uno di quei momenti nei quali vorrei distruggere qualcosa di bello.<br />
Ho appena chiesto a me stesso se quello che ho in mente per il futuro Ã¨ giusto. Ho appena chiesto a me stesso se trascorrere del tempo con qualcuno molto simile al mio ideale di merda Ã¨ giusto.<br />
Ma io sono felice.<br />
Mi ha risposto che sono libero di fare quello che voglio, ma di non andare a piangere da lui quando il tutto diventerÃ  un pensiero ricorrente. Ci sono molti modi per sbarazzarsi di una persona, e scrivere di lei non Ã¨ uno di questi. Dirle che la sua voce Ã¨ come quella di un transessuale in preda hai conati di vomito, o che la sua presenza Ã¨ peggiore di una tenia nell'intestino. Questi sono dei modi per sbarazzarsi di una persona.<br />
Ma io sono felice.<br />
Io sono giovane, troppo giovane, per queste cose. Ho sentito perfino anziani dire che erano troppo giovani per certe cose. <br />
Ma io sono felice.<br />
Ma probabilmente non parlavano della stessa cosa. I vecchi. Magari si riferivano alla morte, oppure alla questione del pannolone si o pannolone no.<br />
Io lo so, la mia coscienza non vuole avere ancora a che fare con brutte questioni. Povera, ha giÃ  dovuto soffrire molto la prima volta che i miei genitori le hanno proibito di avere rapporti interpersonali con esemplari femminili. Per non parlare di quando ero innamorato, e cercava di farmi cambiare i sentimenti a suon di insulti.<br />
Tu non vali nulla. Brutta merda. Smettila, non sei altro che un coglione senza ragione.<br />
Mi diceva. Ma io sono felice.<br />
Salvati finchÃ¨ sei ancora in tempo. Nessuno ti prende in considerazione come vorresti tu.<br />
Mi sussurra all'orecchio. Ma io sono felice.<br />
Hai guadagnato qualcosa da tutto ciÃ²? Mi chiede. Forse solo quel qualcosa che ora ti aiuterÃ  a fregarti per l'ennesima volta. Si risponde.<br />
Lui non si limita solo ad insultare me, ma in certi momenti in cui il mio vero io Ã¨ in trance, anche quelle persone causa dei miei pensieri di rimorso. Inutili ammassi di composti organici le chiama. Dice che potrei tranquillamente fare a meno della loro presenza, e che lui non esiterebbe a umiliarle pubblicamente. <br />
Ma io sono felice.<br />
Ecco cosa vorrei distruggere di bello. Me stesso. Quando una persona muore diventa subito importante, e piÃ¹ sei giovane piÃ¹ importante diventi. Se poi ad ucciderti Ã¨ stata tua madre in preda ad un overdose di eroina, finisci dritto in prima pagina. Cosa che fin da bambino credevi impossibile.<br />
Ma io sono felice. <br />
Mi do dell'incapace davanti hai miei genitori. Silenzio. Nessun commento. SarÃ  un modo per dire si, hai ragione. Oppure non mi ascoltavano nemmeno in quel momento.<br />
Ma io sono felice.<br />
E non mi interesserebbe anche se una persona cara morisse ora. Prima che sia riuscito a concludere i miei piani. Non mi importerebbe perchÃ© un altro ammasso di composti organici, finirebbe di tediare le vite altrui.<br /><br /> ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
            </item>
          <item>
                <title>LeChuc - Cazzo i Pirati</title>
                <link>http://Rejin0.deviantart.com/journal/13446713/</link>
                <guid isPermaLink="true">http://Rejin0.deviantart.com/journal/13446713/</guid>
                <pubDate>Fri, 22 Jun 2007 12:31:09 PDT</pubDate>
                
                <description><![CDATA[ BECCATEVI QUESTI DUE VIDEO!<br />
<br />
<a href="http://it.youtube.com/watch?v=JisAYk7_CfM&mode=related&search=">[link]</a><br />
<br />
<a href="http://it.youtube.com/watch?v=5LfXXJzFOrY&mode=related&search=">[link]</a><br /><br /> ]]></description>
                <author>!Rejin0</author>
            </item>
    </channel>
</rss>